Sicurezza
Esentate dall’Imu le abitazioni inagibili
Sono 14 gli immobili più colpiti dall’ondata di acqua e fango inseriti nell’elenco allestito dal Comitato rinascita Aulla
AULLA. L’amministrazione comunale esenterà dal pagamento dell’Imu le prime case rese inagibili dall’alluvione: 14 immobili in tutto. Ad annunciarlo è il sindaco Roberto Simoncini, dopo un lungo confronto avuto con una rappresentanza dell’associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana, presieduta dall’avvocato Roberto Valettini.
Durante l’incontro è stato affrontato ampiamente il discorso relativo all’Imu e Valettini ha ribadito che «l’imposta in questione deve essere eliminata sulle prime case rese inagibili dall’alluvione e ridotta al minimo sulle seconde».
Inoltre, il Comitato rinascita Aulla e Lunigiana ha ottenuto le rassicurazioni che chiedeva sul futuro argine, che sarà inserito in un parco fluviale in armonia con l’abitato.
Anche per quanto concerne l’argine sul Magra le novità non mancano: infatti, il sindaco ha annunciato che i tanto agognati lavori inizieranno a fine giugno, mentre ad agosto le ruspe inizieranno a movimentare 360mila metri cubi di ghiaia dal ponte per il casello autostradale al ponte per Podenzana, in modo da risagomare adeguatamente il letto del fiume, da cui saranno asportati ben 80mila metri cubi di ghiaia, che saranno poi utilizzati per realizzare opere pubbliche.
Ma non finisce qui.
Perché se Simoncini fissa per settembre l’avvio dei cantieri per le nuove scuole, proprio ieri cominciava a circolare la voce di una raccolta di firme contro l’ipotesi che bambine e bambini delle scuole elementari tornino, a settembre, nella sede storica, ma alluvionata, di piazza Garibaldi.
«Voci ne girano tante» commenta il sindaco di Aulla, ma il caos attorno all’universo scuola nel post alluvione, complice anche la dichiarazione di inagibilità di Palazzo Centurione a seguito del sisma in Emilia Romagna, è dietro l’angolo. Altro tema caldo è quello del futuro poliambulatorio, che sarà di 3500 metri quadrati e sarà ubicato nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese: nel frattempo, gli uffici amministrativi potrebbero trovare ospitalità all’interno dell’ex scuola materna di via Resistenza, come afferma lo stesso Simoncini, in modo da consentire alle attività ambulatoriali di occupare il secondo piano del presidio distrettuale di piazza della Vittoria.
Infine un cenno alle auto è stato fatto ieri mattina dal Comitato rinascita Aulla e Lunigiana, che ha proposto che chi è rimasto fuori dai risarcimenti per le automobili inghiottite dall’alluvione del 25 ottobre scorso, perché proprietario di un mezzo troppo vecchio per essere classificato su Quattro Ruote, riceva dalla Regione Toscana un bonus di mille e 500 euro.
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