Il Tirreno

Bimbi disabili, aiuti azzerati agli affidatari

AULLA. «Non siano i genitori affidatari di bambini disabili a pagare per le colpe di altri». Questo il messaggio che lancia Riccardo Varese, presidente della Società della Salute della Lunigiana, il...

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AULLA. «Non siano i genitori affidatari di bambini disabili a pagare per le colpe di altri».

Questo il messaggio che lancia Riccardo Varese, presidente della Società della Salute della Lunigiana, il quale, nei giorni scorsi, ha incontrato una delegazione di genitori affidatari di bambini disabili, «che si sono sfogati con me per la difficile situazione che stanno vivendo. Infatti, da novembre - spiega Varese - non ricevono il contributo mensile di 400 euro per ogni bambino che hanno in affidamento, un sostegno doveroso per chi ha deciso di farsi carico di bambini tanto sfortunati, regalando loro un affetto e un amore incondizionati. Questi genitori sono persone che meritano soltanto ammirazione e stima, quindi non devono pagare le conseguenze delle difficoltà economiche in cui ci troviamo, originate, è bene ribadirlo, dalla crisi economica internazionale e da poche mele marce».

Di conseguenza, Varese intende portare la questione sul tavolo della prossima assemblea dei soci della SdS Lunigiana: «In qualità di presidente porrò la questione ai Comuni lunigianesi, perché non si può fare mancare il sostegno economico a genitori la cui dignità deve essere da esempio per tutti. Pertanto, pur comprendendo la difficile situazione dell’Asl 1 di Massa Carrara, cercheremo, in tutti i modi, di ripristinare il servizio» conclude il presidente della SdS Lunigiana.

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