Sicurezza
«Siamo estranei alla gestione dell’incasso»
Il presidente della Provincia sullo spettacolo di Panariello: abbiamo solo dato un contributo
CARRARA. Il presidente della Provincia, Osvaldo Angeli, interviene a proposito dell’incasso dello spettacolo di Giorgio Panariello svoltosi a Carrara lo scorso 6 gennaio, a favore degli alluvionati di Aulla. Panariello, interpellato mentre si trovava a Prato nei giorni scorsi, confermandosi garante, assieme al sindaco di Aulla, per quei fondi raccolti, avrebbe fatto riferimento alla Provincia.
L’incasso, è stato detto, servirà probabilmente per acquistare scuolabus. L’idea iniziale era quella di contribuire alla realizzazione del nuovo polo scolastico aullese, ora il sindaco Roberto Simoncini ritiene che quei soldi (l’incasso sarebbe attorno ai 100mila euro) farebbero comodo per acquistare scuolabus di cui c’è bisogno.
Angeli, in merito alla questione, precisa che «la Provincia è estranea alla gestione dell’incasso». «Abbiamo dato un contributo per sostenere le spese di allestimento», ed esclude che tocchi alla Provincia «sbloccare i fondi destinati all’alluvione in Lunigiana legati all’incasso del suo spettacolo dello scorso gennaio a Carrarafiere, e pur prendendo atto di quello che poi afferma il sindaco di Aulla, Simoncini, mi sembra doveroso, soprattutto in casi come questo, dare un contributo di chiarezza in modo definitivo: la Provincia non c’entra nulla con la gestione dell’incasso».
Il sindaco di Aulla, Simoncini, ha dichiarato che sta attendendo quei fondi, ma non dalla Provincia.
Angeli spiega: «L’idea e la volontà di questo spettacolo è scaturita direttamente dall’artista che, attraverso l’organizzazione che gestiva l’evento, ha chiesto una mano alle istituzioni locali per contribuire a sostenere le spese di allestimento della serata, in modo tale da poter garantire la devoluzione poi dell’intero incasso a favore di interventi post alluvione. Come amministrazione noi quindi abbiamo deliberato un contributo di 5 mila euro, che, assieme a contributi di altri istituzioni, è stato poi girato al Comune di Carrara, che si era fatto carico di fare da raccordo per sostenere l’allestimento. Questo era ed è stato il solo compito che le istituzioni locali hanno svolto».
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