Sicurezza
Più facile segnalare disservizi o emergenze
MASSA. Dalla segnalazione del semaforo guasto al lampione sempre al buio; dagli atti vandalici a situazione di vera emergenza. Ecco in aiuto ai cittadini un sistema multimediale interattivo di...
MASSA. Dalla segnalazione del semaforo guasto al lampione sempre al buio; dagli atti vandalici a situazione di vera emergenza. Ecco in aiuto ai cittadini un sistema multimediale interattivo di informazione alla popolazione e a disposizione della stessa per la segnalazione di emergenze o problemi del territorio.
Si chiama "Massa Città Inter@ttiva", il nuovo progetto messo a punto dal comune di Massa grazie ad un finanziamento di circa 100mila euro arrivato tramite la prefettura apuana dal Ministero dell'Interno.
Realizzato dall'assessorato all'innovazione tecnologica, questo progetto ha lo scopo di rendere i cittadini sempre più attivi e partecipi alla vita della città: in pratica, attraverso l'utilizzo di un programma multimediale semplice da utilizzare anche per quanti non conoscono gli ultimi ritrovati della tecnologia informatica, i cittadini potranno interagire con l'amministrazione comunale, ma anche con altri enti ed istituzioni, forze dell'ordine in primis, segnalando eventuali emergenze, situazioni di pericolo (atti vandalici, azioni criminose…) e problemi del territorio relativi a traffico, viabilità, igiene e sicurezza urbane ed altro ancora, oltre che avere rapido e libero accesso alle notizie pubblicate sul sito dell'amministrazione ed essere dunque costantemente aggiornati.
«Abbiamo lavorato a questo progetto impiegando tutti i mezzi possibili per avvicinare cittadini e palazzo - ha detto l'assessore referente, Lina Coppa - consentendo a tutti di segnalare disservizi o problemi in modo diretto e trasparente: con un sms, una email, contattando un numero telefonico, o utilizzando uno dei quattro totem interattivi dislocati sul territorio i cittadini potranno dire la loro con un sistema di segnalazione rintracciabile: ogni cittadino che farà una segnalazione riceverà un ticket, praticamente un numero relativo alla pratica che verrà aperta per consentire al cittadino stesso di seguire le tappe degli eventuali provvedimenti che il Comune prenderà dopo l'analisi della segnalazione in questione».
Più partecipazione nella gestione della sicurezza urbana dunque, con un progetto che rappresenta una sinergia tra amministrazioni e prefettura che si fa sempre più forte, e soprattutto sempre più rispettosa delle regole.
«In una città nella quale non più tardi di qualche mese fa si parlava addirittura di "ronde" di cittadini che potrebbero sostituire il ruolo delle forze dell'ordine nella gestione della sicurezza urbana - ha detto il sindaco Roberto Pucci - questo progetto assume un valore ancora maggiore, perché rappresenta il potenziamento ed un'integrazione del sistema di videosorveglianza che già è operativo sul territorio per garantire la tutela del patrimonio storico ambientale e la sicurezza urbana. In un momento in cui i ruolo dello Stato viene talvolta messo in dubbio con proposte rondaiole, un'iniziativa legata all'effettiva sicurezza della città è importante per tutti». Alla presentazione del nuovo sistema multimediale erano presenti rappresentanti di tutte le forze dell'ordine locali, il prefetto Giuseppe Merendino e i tecnici che hanno lavorato per dar vita a questo servizio-cervellone che sarà tanto più efficace quanto più conosciuto e sfruttato dai cittadini.
(m.m)
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