Il dolore
Muore a 18 anni mentre torna dalla festa
Salutava la fine della scuola in attesa della maturità. Lorenzo Cantoni si è schiantato col motorino contro un camion
MASSA. Doveva rimanere a dormire sulla spiaggia, insieme ai compagni di classe, dopo una festa durata tutta la notte per salutare l’ultimo anno di liceo. Un pezzo di vita che si sarebbe lasciato alle spalle oggi, ultimo giorno di scuola. Ma Lorenzo Cantoni, 18 anni, di Massa, l’alba del nuovo capitolo della vita che lo stava aspettando dopo la maturità non l’ha mai vista.
La sua vita di liceale si è interrotta nelle prime ore del mattino di ieri sull’asfalto di viale Stazione a Massa, mentre stava tornando a casa da una festa a Poveromo con il motorino. Gravissima, ma per fortuna viva, la ragazza che era in sella con lui, Sara Filigheddu, 19 anni di Montignoso.
Giovedì sera il liceo classico “Pellegrino Rossi” di Massa era al gran completo al Merida, locale di Poveromo, a Marina di Massa, per la festa di chiusura della scuola. C’erano anche Lorenzo, Sara e i loro amici della terza C, una delle classi che il prossimo 20 giugno avrebbe affrontato gli esami di maturità.
Avevano deciso di passare la notte sul mare, ma Lorenzo aveva cambiato idea. «Troppo freddo», ha detto agli amici. Se n’era tornato a casa, a Massa, col suo scooter. Ma verso le 4 Sara lo ha chiamato per farsi venire a prendere. E così il ragazzo è tornato a Marina. Sara si è seduta dietro di lui e insieme hanno risalito la strada per Massa. Erano circa le 4.30.
Non è chiaro cosa abbia causato l’incidente: forse un ostacolo improvviso sulla strada, forse una distrazione o un movimento che ha fatto perdere l’equilibrio. Lorenzo ha perso il controllo, è andato a sbattere contro un camion della Toscana Costruzioni parcheggiato all’altezza della scuola media Staffetti ed è morto sul colpo.
Sara è stata portata d’urgenza all’ospedale di Pisa dove è stata sottoposta a un delicato intervento neurochirurgico per un ematoma alla testa. Ha diverse fratture ed è tenuta in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva.
Per Lorenzo non c’è stato nulla da fare. Invano è accorsa l’ambulanza medicalizzata del 118, con i volontari della Croce Rossa. Sul posto è intervenuta la Stradale di Massa insieme ai carabinieri che si sono occupati del supporto alle operazioni. Le indagini sono in corso.
Si è già accesa, però, una polemica. «Viale Stazione è pericoloso, buio e le auto parcheggiate ai lati sono un ostacolo». Stefano Caruso, consigliere comunale Pdl, oltre al dolore per la vita spezzata di un ragazzo che conosceva bene, è furioso. «Due anni fa lo abbiamo denunciato in consiglio; doveva scapparci il morto? A nome del gruppo consiliare esprimo il nostro cordoglio alla famiglia».
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