Il Tirreno

Tre operai denunciati: sciopero a Nca

La rsu contesta l’atto del direttore di produzione e ne chiede «l’allontanamento perché non più gradito dai lavoratori»

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CARRARA. A 4 giorni dall’incontro a Roma sulle sorti dei Nuovi Cantieri Apuania, scoppia una nuova bomba ed accendere ancor più il clima già teso fra i lavoratori: tre di loro, delegati sindacali delle rsu, sono stati denunciati dal direttore di produzione Salvatore Greco, a seguoto dello stato di agitazione che perdura dal maggio scorso. Ieri mattina, appena si è diffusa la notizia fra gli operai, è scattato immediato lo sciopero dalle 10. Cosa è accaduto è riassunto in un comunicato della rsu: è stato indetto dopo «le denuncie effettuate daII'ing. Greco», «uno sciopero ad oltranza invitando la Direzione Nca all'allontanamento del suddetto dirigente da questa azienda perché non più gradito dai lavoratori». I denunciati sono i sindacalisti Di Maria della Uilm, Manuele Peselli e Giulio Marchi della Fiom.

Da quanto si è appreso, nel maggio scorso, Greco si era presentato all’ingresso del cantiere, dove era stato invitato a no entrare, dato lo stato di agitazione del personale. Da qui sarebbero scaturite le denunce. Ora le rsu e quindi i lavoratori, ritengono che Greco, con il suo atto, di «denunciare tre delegati che stavano mettendo in pratica quello che era stato il mandato dell'assemblea del 19 maggio, ovvero tenere simbolicamente all'esterno di Nca la direzione, deve sapere che ha denunciato tutti i lavoratori che democraticamente avevano espresso quella posizione nell'assemblea. Posizione intrapresa per cercare di risolvere la difficile situazione che sta mettendo a rischio la totalità dei posti di lavoro del cantiere. Per questo motivo ribadiamo che la presenza non gradita andrebbe ad ostacolare la ripresa delle normali attività lavorative». La posizione dei lavoratori sarebbe già stata comunicata ai vertici di Nca.Stamani ci sarà un’assemnblea dei lavoratori.

Rezioni politiche immediate a questa notizia, che complica il viaggio a Roma di lunedì prossimo al ministero dello sviluppo eocnomico.

Solidarietà ai lavoratori. Lucia Mango, segretaria regionale PdcI Toscana e Paolo Marini presidente della commissione lavoro della regioneregione e consigliere regionale PdvI - Federazione della Sinistra, parlano di «Atto grave», ed esprimono «solidarietà ai lavoratori dei Nuovi Cantieri Apuania che sono stati denunciati in queste ore per aver occupato il proprio posto di lavoro, che stanno tentando di difendere da tempo. In un momento di crisi così grave anzichè lanciare accuse o denuncie, sarebbe opportuno cercare soluzioni condivise, al di là degli episodi che la tensione e la crisi possono generare. Dal governo non trapela alcuna volontà di risolvere il problema dei cantieri e si sono lasciate le famiglie di questi lavoratori con la spada di damocle pendente e che cadrà sulle loro teste entro la fine dell'anno, se le decisioni già prese non saranno riviste».

Il circolo Prc-Fds “A. Maggiani” di Marina: «Apprendiamo con stupore e rabbia dell’iniziativa dei vertici Aziendali NCA di procedere nella denuncia alle Autorità competenti di alcuni componenti RSU ( due Fiom ed uno Uilm ) del Cantiere Navale “responsabili” secondo loro di aver semplicemente messo in atto il mandato ricevuto dall’Assemblea dei lavoratori di bloccare l’accesso alle portinerie, blocco peraltro rimosso poco dopo in quanto arrivata la notizia della concessione di un tavolo politico al Ministero dello Sviluppo. La situazione del Cantiere come tutti sanno è drammatica e senza una risposta positiva da parte del Governo entro il 31 dicembre 2012 duecento lavoratori e le loro famiglie saranno gettate in mezzo alla strada. Invece di dare il giusto merito a questa Rsu per aver condotto fino ad oggi una difficilissima vertenza riuscendo a mantenere le iniziative in termini non violenti, i dirigenti dell’Azienda buttano irresponsabilmente benzina sul fuoco».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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