Il Tirreno

POLSTRADA

Targhe false e auto «fantasma», nei guai due stranieri

Targhe false e auto «fantasma», nei guai due stranieri

Gli agenti hanno scoperto che i mezzi sono stati radiati dalla circolazione e quindi non coperti da assicurazione

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LA SPEZIA. Due auto fermate in altrettante distinte occasioni, ma accomunate da un fattore che potrebbe riservare clamorosi sviluppi nella lotta alla contraffazione e ricettazione condotta da sempre dagli agenti della Polizia stradale.

Infatti gli uomini della Polstrada delle squadre di Spezia e Brugnato, hanno di recente intercettato due auto aventi targhe taroccate oltrechè risultare radiate dalla circolazione e quindi non coperte da assicurazione. Il primo caso è avvenuto a fine maggio nei pressi di Follo dove gli agenti hanno fermato un minorenne che era alla guida di un’Alfa 145, protagonista, pocchi minuti prima, di un incidente nel quale è rimasta danneggiata un’Audi parcheggiata a bordo strada (nessun danno alle persone è stato rilevato).

Da successivi controlli, è risultato quindi che il minorenne, di nazionalità moldava, aveva sottratto le chiavi del mezzo a bordo del quale, assieme a un coetaneo, stava viaggiando. La pattuglia della Polstrada, diretta dal vice questore aggiunto, Elena Natale, ha quindi deferito il ragazzo alla Procura per i minorenni di Genova.

Dalle successive indagini, è risultato che nei documenti di quell’auto con targa dell’Ucraina c’era qualcosa che non andava. In breve è stato scoperto che la carta di circolazione ritirata per la guida senza patente...era abilmente contraffatta. Da qui la richiesta alla Procura di eseguire una perquisizione nella casa del genitore del minorenne, durante la quale è stata trovata una carta verde falsa atta a dissimukare la garanzia per l’assicurazione auto, oltrechè scoprire che l’Alfa non era mai stata formalmente radiata dalla circolazione.

Da qui è stato deferito per ricettazione il genitore del minorenne, un 39enne della Lituania. L’uomo dovrà quindi accollarsi le spese relative ai danni causati dalla sua auto all’Audi parcheggiata.

Poi il secondo episodio.

La Polstrada ha fermato una Bmw con targa straniera e condotta da un romeno di 21 anni, residente in provincia di Salerno. Anche in questo caso, gli insospettiti agenti hanno voluto vederci chiaro e quindi è stata avviata la procedura per controllare il tutto. È risultato che sia la carta di circolazione e quella verde che le targhe, erano state falsificate.

È quindi scattato il sequestro del veicolo “fantasma”, dato che targhe e dicumenti erano stati, per così dire, abbinati a un mezzo radiato dalla circolazione stradale.

Il 21enne romeno, oltrechè essere perseguito a norma del Codice della strada, è stato deferito all’autorità giudiziaria per ricettazione.

È dunque possibile che tra i due episodi via siano collegamenti che solo grazie ad accertamenti internazionali potranno essere, o meno, confermati.(f.p.)

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