Sicurezza
Ex dipendente accusa i Porta di falso: il giudice li assolve
CARRARA. Un ex dipendente, tre mesi prima di licenziarsi, aveva denunciato alla polizia postale i titolari dell’agenzia di pompe funebri San Ceccardo, Enrico e Manuel Porta. L’accusa era quella di...
CARRARA. Un ex dipendente, tre mesi prima di licenziarsi, aveva denunciato alla polizia postale i titolari dell’agenzia di pompe funebri San Ceccardo, Enrico e Manuel Porta. L’accusa era quella di aver falsificato bollettini postali, per pagamenti di 3338 euro indirizzati alle ditte Spezia risorse e Pisa servizi cimiteriali.
I Porta, padre e figlio (difesi dall’avvocato Paolo Barsotti), erano quindi finiti sul banco degli imputati per utilizzo di documenti falsi e truffa. Il pm Lara Navarrini aveva chiesto 8 mesi e 400 euro di multa per Manuel Porta, un anno e 2 mesi, e una multa di 600 euro per il padre.
Ieri il giudice Ferri li ha assolti entrambi, “per non aver commesso il fatto”.
Il legale Paolo Barsotti ha infatti evidenziato, nella sua arringa conclusiva, che i due Porta non erano a conoscenza dei bollettini finiti sotto accusa.
E che le due aziende a cui erano indirizzati i pagamenti non hanno mai sporto denuncia.(a.v.)
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