Il dolore
Spettacoli d’autore a Villa Cuturi
MASSA. Portare il teatro in luoghi non convenzionali, attraverso un approccio non formale, con un carnet di spettacoli di altissima qualità. Ecco "Scenari di Primavera", IV edizione, realizzata dalla...
MASSA. Portare il teatro in luoghi non convenzionali, attraverso un approccio non formale, con un carnet di spettacoli di altissima qualità. Ecco "Scenari di Primavera", IV edizione, realizzata dalla Provincia.
Sarà Villa Cuturi, giardino sul mare, il teatro delle rappresentazioni (tutte ad ingresso gratuito) che anticipano la rassegna "Lunatica": sette degli otto spettacoli in cartellone avranno come scenario quello della Villa, lo scopo è quello di valorizzare una delle più belle strutture della costa, di proprietà della Provincia. Una serata speciale si svolgerà invece a Palazzo Ducale. Spiega l’assessore Lara Venè: «C'è una filosofia di fondo che guida "Scenari di primavera": promuovere da un lato il teatro e, dall'altro, avvicinare un nuovo tipo di pubblico e fidelizzarlo attraverso spettacoli innovativi e suggestivi».
Quest'anno poi, due degli spettacoli in programma saranno dedicati ai più giovani: domenica 10 giugno alle 18, con "Il bambino sottovuoto" e venerdì 14 giugno, sempre alle 18, con "Racconto italiano". Si parte dunque, sabato 9 giugno alle ore 19, con lo spettacolo "Homo ridens", performance a cura del Teatro Sotterraneo, per riflettere sull'importanza del sorriso. Domenica 10 giugno, alle 21, in primo piano il tema del lavoro con lo spettacolo "Schiavi in mano". Giovedì 14 giugno, ore 21, serata speciale a Palazzo Ducale con un reading omaggio alla Resistenza apuana.
Sarà presentata l'Orazione sulla Resistenza Apuana di Piero Calamandrei, a cura del Giardino delle parole. Sabato 16 giugno, alle ore 21, si riflette con il sorriso su temi come salute e benessere, con lo show di Katia Beni e Anna Meacci "Ticket e Tac". "Scenari" si chiuderà domenica 17 giugno, a partire dalle 18, con "Nuovi media, Nuovo teatro", teorie e pratiche tra teatro e digitalità, della prof.ssa Anna Maria Monteverdi. A seguire "Scene da un matrimonio", performance per contesti urbani.(g.s)
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