La manifestazione
Mondo caccia ecosostenibile
Quando il bersaglio non è selvaggina viva: dalla tradizione venatoria al laser-tag
CARRARA. Si apre domani a Carrarafiere la rassegna “Mondo caccia”che sarà visitabile fino a domenica: è il secondo salone della caccia tradizionale e sostenibile. Armi, accessori, abbigliamento e munizioni ma anche tanti appuntamenti per gli appassionati della cultura e delle tradizioni venatorie.
Novanta espositori su 4.500 metri quadrati, ai quali si aggiungono circa 2.000 mq. dedicati a esibizioni ed eventi.
«Un settore che si dimostra capace di gestire un profondo rinnovamento e, senza rinunciare alle attività tradizionali, acquisisce le novità che vengono dalle aziende e dalla ricerca integrandole in un panorama moderno – dice Paris Mazzanti direttore di Carrarafiere – In crescita il numero (+30%) delle adesioni, la qualità, e anche l’offerta tecnica e culturale che Mondo Caccia propone agli appassionati».
Negli stand si potranno trovare armi, munizioni, abbigliamento, accessori e proposte per attività outdoor fino agli strumenti per il tiro, fino all’editoria specializzata e all’offerta di viaggi dedicati ai cacciatori.
Per i praticanti Mondo Caccia propone le aziende che espongono i marchi tecnici più prestigiosi mentre per gli appassionati della cultura e degli accessori il salone offrirà tante novità, come il tiro con armi laser e fucili softair, mentre per chi vuole provare a riscoprire le sensazioni del passato sarà possibile sperimentare il tiro con l’arco su un poligono allestito dalla federazione che intende promuovere una disciplina che conta sempre nuovi appassionati.
Il tiro dinamico softair rappresenta la nuova frontiera della caccia perché consente agli appassionati (non necessariamente cacciatori) di esercitarsi senza colpire bersagli viventi. Questa modernissima evoluzione del tiro potrà essere sperimentata in fiera in uno spazio attrezzato dove sarà realizzata una linea di tiro a segno lunga 12 metri e larga 5, dove saranno utilizzati fucili a molla chiamati “sniper”.
Sarà proposto in fiera anche il tiro dinamico: un sistema di sensori collegati a un computer rilevano il punteggio e il tempo di esecuzione sempre sotto la sorveglianza di un istruttore.
Molt visitatori saranno incuriositi da un’altra attività propsta a Mondo caccia: quella del “laser tag” che si svolge in una grande area dove viene simulato un war game con squadre composte da 3o 4 componenti.
A questi aspetti si collegano tanti appuntamenti programmati nei tre giorni di fiera: eventi che spaziano dall’editoria alla cultura, fino alle problematiche di carattere tecnico senza dimenticare la ricerca scientifica e la valorizzazione delle razze grazie alla collaborazione delle principali associazioni venatorie e culturali che considerano il salone di Carrara un evento tecnico di riferimento.
L’Ufficio Avifauna Migratoria di Federcaccia organizza venerdì 8 “Parliamo di Beccacce: indagini satellitari per svelare i segreti della Regina del bosco”, mentre l’Unione Cacciatori dell’Appennino (U.R.C.A) curerà due iniziative sabato 9 giugno: una “Relazione sulla caccia di selezione nella provincia di Massa Carrara” alla quale seguirà una conferenza su “Importanza e aspetti tecnico-pratici dell’utilizzo del cane da traccia”.
Sempre sabato, con la presentazione del volume “Segugio Maremmano, nuova razza per la caccia di domani” si scoprirà il fascino di questa razza e si potranno osservare sul posto i segugi.
Di ungulati si parlerà con la presentazione di una nuova opera sui cervi: “Per palchi, bramiti e foreste”.
Domenica 10 sarà riservata ai “piccoli calibri” e al volume “C’era una volta la caccia”.
Mondo Caccia è patrocinata da Regione Toscana, Camera di Commercio e Amministrazione provinciale di Massa Carrara, dai Comuni di Carrara e Massa oltre che da Federcaccia Nazionale e Toscana, da EnalCaccia, Anuu- Migratoristi, URCA Unione Cacciatori dell’Appennino.
Il Museo Venatorio Itinerante e il Museo Civico di storia naturale di Iesolo presentano esposizioni e mostre-scambio di libri e oggetti riconducibili alla caccia ed alla ruralità mentre la Cassa di Risparmio di Carrara, gruppo Carige, è lo sponsor bancario unico.
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