Sicurezza
Gli anarchici mobilitati per i terremotati
Prosegue nel nostor comune, ad opera di vari soggetti, la raccolta di beni di prima necessità per le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia, dove le scosse continuano, forti e meno forti,...
Prosegue nel nostor comune, ad opera di vari soggetti, la raccolta di beni di prima necessità per le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia, dove le scosse continuano, forti e meno forti, mantenendo nel panico la gente che non può rientrare nelle case che sono state lesionate o semidistrutte dal tremendo sisma e che vive da giorni nelle tende.
Gli anarchici di Carrara continuano a raccogliere materiale igenico sanitario e beni di prima necessità per le popolazioni colpite dagli eventi sismici delle ultime settimane. «Nonostante I’ attenzione dei media sia concentrata su campanili pericolanti e faraoniche donazioni dei potenti. A molte comunità colpite – dice il gruppo Germinal Fai – mancano ancora i beni primari di sussistenza. Le istituzioni sprecano preziose energie nell' “organizzazione dell'apparato organizzativo atto ad organizzare" – afferma con ironia il gruppo Germinal – aiuti e soccorsi ,che come spesso accade non arrivano in tempo debito , lasciano le popolazioni colpite nell'abbandono più totale e alcune volte impediscono ai volontari concreti di avvicinarsi alle aree».
«Noi ci impegniamo nella raccolta e nella consegna diretta di materiale quale: tende,sacchi a pelo, gas, materiale per cucina, cibo a lunga conservazione ,sapone, materiale igenico sanitario in genere, candele e quanto altro possiate fornire – questo è l’appello rivolto dagli anarchici alla popolazione – e pensate possa essere utile in una situazione ditale emergenza. Il punto di raccolta è la sede provvisoria del Gruppo Germinal Fai, in piazza Duomo», in città.
Sì, una sede provvisoria, da quanto è inagibile quella storica nel palazzo Politeama, dove si è verificato u n crollo interno e dove deve essere effettuata la messa in sicurezza totale.
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