Il Tirreno

Fiamma tricolore: l’economia si salva con un casinò sul mare

Fiamma tricolore: l’economia si salva con un casinò sul mare

CARRARA. Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore, tramite la coordinatrice provinciale Mirela Sasu, propone: un Casinò a Marina per risollevare l’economia della città. Per «creare nuovi posti di lavoro,...

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CARRARA. Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore, tramite la coordinatrice provinciale Mirela Sasu, propone: un Casinò a Marina per risollevare l’economia della città. Per «creare nuovi posti di lavoro, portare turismo tutto l’anno da ogni parte d’Europa. Un casinò amministrato interamente dal Comune e che ridistribuisca i proventi ai cittadini di Carrara, una volta pagati gli stipendi, le spese e le tasse. Sanremo ha basato la sua ricchezza su un solo casinò sul mare. E ulteriormente intorno all’economia del suo casinò si è sviluppata quella della coltivazione e della vendita di fiori, tanto da rendere Sanremo famosa in tutta Europa, senza dimenticare quella del turismo balneare e del Festival della canzone. Marina può fare altrettanto, piazzando un casinò in riva al mare in una delle tante colonie abbandonate della nostra bella riviera».

La Fiamma tricolore vorebbe anche un secondo casinò in mezzo alle cave: «una ricetta per accrescere vertiginosamente le ricchezze di Carrara. Bisogna uscire dal vincolo indissolubile e dalla sudditanza psicologica che ci lega al marmo. Difatti il marmo non è l’unica risorsa di cui Carrara dispone, ma ogni idea innovativa ed ogni luogo della riviera sono una fonte di ricchezza inesauribile. Per il marmo bisogna adoperarsi tutti affinché si continui ad aiutare in ogni modo la sua estrazione e il suo commercio razionale, ma bisogna anche pensare contemporaneamente - sostiene il Movimento sociale Fiamma tricolore - a produrre nuove risorse di ricchezza senza togliere niente al marmo, in maniera da far divenire Carrara modello per il resto del Paese. A fronte della crisi economica globale che dovrà ancora raggiungere il suo picco massimo tra qualche anno, secondo i pareri degli economisti esperti più importanti del nostro Paese, e risolversi intorno al 2019, sempre che vada tutto per il verso giusto, soluzioni costruttive come questa del casinò proposta da Fiamma Tricolore dovrebbero essere prese in considerazione da una maggioranza che pare languire sotto i colpi di un’indecisione disorientata e una mancanza di idee innovative. Fermo restando che oggi come oggi, con la moria di posti di lavoro in tutta Italia, non pare certo opportuno dar adito a discorsi moralistici o a distinguo filosofici sul gioco d’azzardo, giudicandolo negativamente, e ricordiamo che il gioco d’azzardo è legale e fonte di reddito “ecologica” nel vero senso della parola. Il gioco d’azzardo non inquina ed il suo mantenimento è quasi a costo zero. Nessuna materia prima da acquistare. Tolte le spese vive di stipendi dei lavoratori, spese, tasse e vincite, il resto è tutto guadagno per la popolazione carrarese. I carraresi prima di tutto».

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