Sicurezza
Minaccia la ex: ti toglierò la laurea
Inseguimenti e litigi sotto l’ombrellone: lui è accusato di stalking
CARRARA. Una storia delicata. Un bambino conteso e una coppia con rapporti interpersonali molto tesi, sfociati in una denuncia per stalking da parte dell’ex compagna. In tribunale, davanti al giudice Cosimo Maria Ferri, è stata proprio la donna a raccontare i momenti più difficili di una relazione che si sarebbe incrinata proprio con la nascita del figlio.
«Il primo litigio è avvenuto quando il bimbo aveva un mese e mezzo - ha detto la donna - Durante un litigio, scoppiato per motivi futili, ha buttato in terra la carrozzina e una lampada. In quel momento ho capito che dovevo andarmene via».
Le avvisaglie, come lei stessa ha raccontano, c’erano già state comunque all’inizio della relazione: lui si era presentato come un single che viveva con la madre, in realtà, dopo un anno lei ha scoperto che era sposato e con tre figli.
La donna è andata avanti nella relazione lo stesso (lui dopo qualche tempo si è separato), fino all’episodio della carrozzina. Dopo, secondo quanto riferito dalla giovane al giudice, è cominciata l’odissea. Anche perché nel frattempo i rapporti si sarebbero complicati a causa del bambino che il padre voleva vedere, nonostante fosse il bambino a dare in escandescenze ogni volta che si incontravano. Un passaggio complesso della vicenda, sul quale - come è stato riferito dai legali - è intervenuto il Tribunale dei minori con l’affido esclusivo alla madre.
Ma, intanto, stando a quanto raccontato dalla ex compagna, due anni fa è cominciata la persecuzione: appostamenti, inseguimenti, blitz allo stabilimento balneare dove la donna si recava con il bambino. E violenza psicologiche: «Diceva che mi avrebbe rovinato - ha detto la ex compagna - e che mi avrebbe tolto perfino la laurea».
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