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Lunigiana fai da te Corse a chiamata e società separata

La Lunigiana sale sull’autobus da sola. In un territorio a bassa densità abitativa, dove le corse classiche non sono più economicamente sostenibili, per continuare a garantire il servizio pubblico...

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La Lunigiana sale sull’autobus da sola. In un territorio a bassa densità abitativa, dove le corse classiche non sono più economicamente sostenibili, per continuare a garantire il servizio pubblico bisogna cambiare. La Regione ha quindi deciso di escludere le linee deboli della Lunigiana nel piano del tpl da mettere a gara, ma dà un finanziamento a parte per indire una seconda gara che individuerà un diverso gestore. In sostanza in Lunigiana viaggeranno bus di un’altra società ma non è l’unica novità. Anche il modo in cui si prenderà l’autobus sarà diverso. «Pensiamo a servizi a chiamata con mezzi piccoli, fermi restando i collegamenti con ospedali e scuole», spiega Vatteroni. Costerà 1 milione di euro l’anno (770mila dalla Regione, il resto dalla Provincia) e 7 mesi per definire i dettagli.

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