Il Tirreno

Droga, sgominata banda di spacciatori

I carabinieri di Viareggio hanno arrestato 7 pusher «operativi» anche a Spezia e in Val di Magra

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VAL DI MAGRA. Ha risvolti anche in Val di Magra e nello Spezzino l’operazione antidroga effettuata dai carabinieri versiliesi.

Infatti, con l’arresto di cinque cittadini marocchini e due italiani, i carabinieri di Viareggio hanno concluso l’operazione denominata “Principe” iniziata nell’ottobre del 2011.

L’indagine è partita dal sequestro di una dose di cocaina a un giovane che si trovava nella pineta di ponente a Viareggio. Il ragazzo aveva acquistato la droga da un extracomunitario 23enne conosciuto con il soprannome di “Principe” che poi ha dato il nome all’operazione. Gli investigatori hanno scoperto un fiorente mercato di cocaina e hashish all’interno della pineta della città versiliese.

Gli stranieri si muovevano anche in bicicletta e avevano un vero sistema di vedette pronte ad avvisare i complici dell’arrivo delle forze dell’ordine. Anche i carabinieri hanno utilizzato le bici per cercare di seguire gli spacciatori nel corso dei loro movimenti all’interno della pineta.

I due italiani arrestati si approvvigionavano della droga per venderla in provincia della Spezia, dove sono stati arrestati dai militari.

Complessivamente l’operazione ha portato in carcere 12 persone, sono stati sequestrati 800 grammi di cocaina, 500 grammi di hashish, sequestrati 12mila euro e diversi telefonini cellulari. Gli arrestati si trovano nelle carceri di Lucca e della Spezia.

Con questo intervento, i militari viareggini hanno di certo inferto un considerevole colpo alla malavita organizzato nel traffico di stupefacenti.

Una purtroppo fiorente «holding» del crimine che assembla malavitosi di etnie diverse ma accomunate dal malaffare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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