Il Tirreno

Caso Leonardo, chiesti nuovi accertamenti

Caso Leonardo, chiesti nuovi accertamenti

L’autopsia non chiarisce la causa della morte del 40enne deceduto dopo la visita all’ospedale

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CARRARA. Leonardo Iardella, il 40enne deceduto venerdì mattina nel letto di casa, dopo essere stato dimesso, poche ore prima, dal Pronto soccorso, è morto per un arresto cardiocircolatorio.

Ma, neppure l’autopsia, svolta ieri con grande professionalità dal medico legale, dottoressa Ilaria Marradi (alla presenza del consulente di parte della famiglia Iardella, il dottor Roberto Marruzzo della Spezia) è riuscita a chiarire perché il cuore di Leonardo ha cessato di battere.

Per il momento di certo c’è solo un’esclusione nell’ambito delle cause di morte: il 40enne di Bonascola non è stato colpito da emorragia cerebrale, come poteva essere ipotizzato in un primo momento, stando ai sintomi riferiti dai familiari che, subito dopo il suo decesso, hanno sporto denuncia ai carabinieri nei confronti dell’Asl (gli avvocati che li rappresentano sono Serena Crudeli, per i fratelli, e Cristina Lattanzi, per la moglie e la madre). La dottoressa Marradi ha chiesto ulteriori accertamenti. Esami istologici, del sangue e delle urine e ha anche annunciato che chiederà l’associazione con un tossicologo per capire cosa ha assunto Leonardo (che ricordiamo era andato in ospedale per il sospetto abuso di un farmaco generico, nella fattispecie delle gocce di tranquillanti). E quanto tempo prima del suo decesso.

I tempi, comunque, non dovrebbero essere troppo lunghi, dal momento che il medico legale ha disposto subito gli ulteriori accertamenti ed ha già effettuato tutti i prelievi necessari per avere un quadro della situazione il più completo possibile. Ieri, intanto, la moglie di Leonardo, Tiziana Diamanti, ha vissuto il lungo pomeriggio in attesa dei primi risultati dell’autopsia, a casa della suocera, circondata dall’affetto dei familiari e dei tanti amici che hanno voluto stringersi attorno a lei in questo delicatissimo momento in cui il dolore per la perdita del marito si unisce al desiderio di giustizia, di sapere cosa è accaduto la notte di giovedì scorso al Pronto soccorso. E soprattutto perché Leonardo è stato dimesso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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