Sicurezza
Studenti aullesi di nuovo alle Micheloni
Evacuato a ottobre per l’alluvione l’edificio ospita ora elementari e liceo «sfollati» per terremoto da Palazzo Centurione
AULLA. Mentre continua la gara di solidarietà per le scuole aullesi (l’ultima in ordine di tempo quella dell’Alberghiero), a poco più di sette mesi dalla alluvione torna a essere una scuola, anche se solo fino a sabato, l'edificio che ospitava le elementari "Roberto Micheloni" in piazza Garibaldi, che fu invaso dal fango proprio mentre vi erano in corso importanti lavori per la messa a norma antisismica.
Infatti, come noto, Palazzo Centurione, l'edificio storico che ospitava elementari e liceo classico, è stato messo ko dalle due forti scosse di terremoto che hanno investito il nord Italia esattamente una settimana fa, costringendo gli adolescenti del liceo classico a "traslocare" presso la sede provvisoria della biblioteca civica, ubicata nell'ala nuova dell'edificio che ospitava le scuole medie, e i bambini delle scuole elementari "Roberto Micheloni" alla seguente situazione di emergenza: cinque classi al primo piano dell'edificio di piazza Garibaldi, tre classi in municipio, una classe presso la mensa scolastica e una classe presso la sede provvisoria della biblioteca civica.
E meno male che mancano solo pochi giorni alla fine dell'anno scolastico 2011/12, perché una situazione del genere sarebbe stata difficilmente sostenibile in un altro momento, magari all'inizio dell'anno scolastico.
Il tutto, tra l'altro, accade mentre già circolano voci che parlano di un ritorno nella loro sede originaria di piazza Garibaldi da settembre, una piazza il cui degrado è sotto gli occhi di tutti. Interpellato, il sindaco Roberto Simoncini chiarisce che «Palazzo Centurione non presenta situazioni di criticità, ma occorre, comunque, effettuare accertamenti, anche con prove di carico sulla struttura». Inoltre il primo cittadino si mostra cauto su un eventuale ritorno delle elementari "Roberto Micheloni" in piazza Garibaldi da settembre, ma lascia aperta la porta a ogni soluzione, fermo restando che il futuro delle scuole aullesi va verso le aree ferroviarie dismesse della Pontremolese a nord della vecchia stazione ferroviaria.
Futuro, ma non presente, visto che nessun mattone è stato ancora posato per la realizzazione di un polo scolastico forte, sulla carta, di sei edifici distinti. Rimane il fatto che questa è un'altra tegola che non ci voleva per l'amministrazione comunale aullese, che si trova a dovere gestire uno dei momenti peggiori nella storia della città, il post alluvione.
E come se non bastasse, la spaventosa onda di fango ha messo in ginocchio proprio le scuole, visto che gli edifici che ospitavano le elementari e le medie sono stati sommersi, facendo sì che gli alunni delle elementari fossero trasferiti a Palazzo Centurione, mentre quelli delle medie trovassero posto all'interno di moduli prefabbricati nei dintorni della vecchia stazione.
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