Il Tirreno

Saranno interrogati medici e infermieri

Sul caso Leonardo è stato aperto un fascicolo, per omicidio colposo, dalla Procura della Repubblica. Sono in corso le indagini, scattate subito dopo la denuncia che la moglie e i familiari di...

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Sul caso Leonardo è stato aperto un fascicolo, per omicidio colposo, dalla Procura della Repubblica.

Sono in corso le indagini, scattate subito dopo la denuncia che la moglie e i familiari di Iardella, hanno presentato ai carabinieri (l’avvocato che li assiste è Cristina Lattanzi).

«Siamo solo all’inizio - dichiara la dottoressa Alessandra Conforti, titolare delle indagini - Saranno molto importanti i risultati dell’autopsia».

Quello che la Procura dovrà stabilire è se il 40enne di Bonascola poteva essere salvato. E se quel ricovero negato, su cui puntano il dito i familiari e la moglie, avrebbe potuto davvero salvargli la vita.

Nei prossimi giorni saranno sentiti gli operatori e i medici in servizio al Pronto soccorso la sera in cui Leonardo Iardella è stato dimesso. E in particolare al dottoressa che, stando al racconto dei familiari, nonostante le insistenze, lo avrebbe rimandato a casa.

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