Il Tirreno

Lavori antincendio al Tifoni, tempi lunghi

Comitato genitori sul piede di guerra dopo l’incontro con sindaco, autorità scolastiche e tecnici

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PONTREMOLI. Il Comitato genitori scuole di Pontremoli ha incontrato l’amministrazione comunale per discutere dell’adeguamento alla normativa antincendio dell’edificio scolastico di via IV Novembre che ospita sia la scuola primaria Tifoni sia la scuola media Ferrari.

Erano presenti, oltre al sindaco, Lucia Baracchini, l’ingegnere Liccia incaricato dal Comune per la progettazione dell’intervento e il dirigente dell’istituto Ferrari, Pierangelo Coltelli.

Nell’incontro l’ingegnere ha descritto gli interventi necessari ad adeguare l’istituto definendo i tempi per la realizzazione delle opere che dovrebbero terminare, in una prima fase, entro l’inizio del nuovo anno scolastico, e in un secondo momento entro la fine dello stessa anno scolastico.

«In merito alla tempistica per questi interventi obbligatori di messa in sicurezza della scuola - cita una nota - il Comitato genitori ha espresso vivido disappunto: il dilatarsi dei tempi è oggettivamente pericoloso per l’incolumità dei bambini. Dopo il sisma di gennaio i genitori del Comitato avevano chiesto un sopralluogo dei vigili del fuoco in quanto la scossa, sopravvenuta proprio in orario di uscita dalla scuola e la successiva inadatta evacuazione, avevano destato tra i genitori presenti molta preoccupazione. In seguito, il 27 aprile, un gruppo di genitori appartenenti e non al Comitato, hanno sottoscritto una formale diffida alle autorità scolastiche e al Comune di Pontremoli, proprietario dell’immobile, per la messa in sicurezza dell’edificio chiedendo una miglior dislocazione delle classi. Nello stesso documento è stato richiesto il sopralluogo dei vigili del fuoco e della Asl di riferimento per le scuole. A oggi la Asl, nonostante la competenza marginale in termini di sicurezza degli edifici scolastici, è intervenuta (i genitori sono in attesa di esito) mentre nessun sopralluogo o comunicazione formale ai genitori sottoscrittori dei documenti è stato effettuato dai vigili del fuoco. Le nuove scosse del 29 maggio scorso hanno messo ancora più in evidenza le carenze degli istituti in via IV Novembre e in via Roma in merito ai punti di raccolta esterni non idonei a contenere così tanti bambini e hanno evidenziato come una illogica dislocazione delle classi all’interno del Tifoni, possa creare seri pericoli per l’incolumità dei bambini in caso di evacuazione. In quest’ultimo anno scolastico, in varie occasioni, purtroppo, si è potuto verificare il comportamento delle scuole in caso di vera emergenza e l’impressione che hanno avuto i genitori sia per la materna che per la primaria non è così positiva e fiduciosa, auspicano infatti un sostanziale incremento del numero delle prove di evacuazione e uno spostamento dei bambini di più tenera età al piano terra».

Il documento dei genitori così conclude: «È necessario fare tesoro dei recenti eventi che hanno sollecitato ancor di più le nostre coscienze, cogliere le opportunità fornite dall’evidenziazione delle criticità allo scopo di apportare le necessarie migliorie per garantire una migliore sicurezza ai nostri figli. Il Comitato genitori pertanto fa presente che apprezza l’interessamento di tutte le parti coinvolte in questo processo di messa in sicurezza dei bambini, ma sottolinea la necessità di ridurre i tempi di realizzazione delle modifiche strutturali e la necessità di mantenere un dialogo costantemente aperto con amministrazione comunale e dirigenza scolastica al solo fine di tutelare in modo ottimale gli studenti».(f.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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