Il dolore
Euromarble firma il museo di Boston
Per la ditta apuana anche un grattacielo in statuario a Toronto. Roberto Canali: contro la crisi l’alta sartorialità del marmo
CARRARA. Contro la crisi l’alta sartoria del marmo: le asole artigianali che fanno la differenza negli abiti più esclusivi, e portano nel mondo l’emblema del made in Italy, sono, in questo caso, le coste delle lastre e dei lavorati, tutte rifinite a mano. Come una volta. Le macchine lucidatrici in segheria ci sono, ma sono inutilizzate: «Perché è con la manualità e la grande professionalità che si battono i cinesi».La ricetta è di un imprenditore del lapideo di seconda generazione, Roberto Canali, 49 anni, nel settore da quando ne aveva 19. Ed è una formula di successo visto che la Euromarble, azienda “al piano” per la lavorazione dei blocchi fondata dal padre Aldo nel 1974, si è aggiudicata, negli ultimi anni l’80-90% delle grandi forniture di lobby, interni ed esterni per Boston: «Che ormai conoscoquasi meglio di Carrara», scherza Roberto Canali.
Gli ultimi progetti sono finiti sul podio, aggiudicandosi due premi importanti di carattere internazionale: l’ IIDA New England Best In Show con il lavoro One Post Office Square di Boston. Qui la Euromarble ha fatto un originalissimo rivestimento in statuario, ricostruendo con le vene del materiale il profilo delle montagne delle cave apuane. L’altro riconoscimento conquistato dalla Euromarble è l’Oaa Awards fors design excellence. Un tributo al grande lavoro svolto nella Bay Adelaide Centre West Tower: tremila metri quadrati di statuario (fornito da un’altra azienda carrarese, la Sagevan) per la nuovissima torre grattacielo centro di uffici e servizi, al centro di Toronto.
E il valore aggiunto della professionalità tutta apuana, sono il fiore all’occhiello anche di un altro progetto, quello del Boston Museum of fine Arts, realizzato da Euromarble su progetto dello studio Norman Foster & partner. In questo prestigioso museo sono stati utilizzati il crema luna (una pietra francese) per tutti i rivestimenti e un granito finlandese, il kuru grey, per i pavimenti. Progetto dopo progetto la Euromarble porta avanti la sua politica: quella dei lavorati di alta qualità, contro la crisi. «Quello che dobbiamo portare, nel mondo, è la tradizione e la grande esperienza di Carrara - afferma Roberto Canali - Lo facciamo utilizzando maestranze di terza generazione ma partendo anche dalla scelto del blocco, in cava. Bisogna immaginare il marmo già tagliato, capire se potrà andare bene per il progetto che stiamo seguendo. Io la chiamo una sorta di vocazione». E Canali punta l’attenzione sulla nuova frontiera dei lavorati, i grandi progetti: «Quelli realizzati da architetti e professionisti per cui - conclude - l’alta qualità è d’obbligo».
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