Il Tirreno

È prof in Accademia la scenografa cult di Fazio e Saviano

di Alessandra Vivoli
È prof in Accademia la scenografa cult di Fazio e Saviano

Un’artista di fama e per i giovani tante opportunità di lavoro Francesca Montinaro: a Carrara il curriculum conta davvero

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CARRARA. Le sue scenografie, o meglio istallazioni artistiche, sono stata calcate, sul piccolo schermo, dai personaggi del momento: da Roberto Saviano e Fabio Fazio (nella trasmissione de La 7 “Quello che non ho”) a Daria Bignardi (“Le invasioni barbariche”).

Portano la sua firma, sempre su La 7, gli studi di “Piazza Pulita”, e de “Gli intoccabili”, il talk del chiacchieratissimo Gianluigi Nuzzi, autore di “Sua Santità”.

È una delle scenografe più importanti del panorama artistico internazionale. E, da quest’anno la romana Francesca Montinaro, anche un docente dell’Accademia di Belale Arti di Carrara. Un’insegnante che vede nella scenografia un’opportunità di lavoro importante per i giovani: insomma non solo didattica ma anche occupazione, in un ambito multimediale sicuramente di grande interesse.

Del suo impegno come insegnante Francesca Montinaro parla in questi termini: «Devo ringraziare l’istituto di Belle Arti perché è uno dei pochi che da ancora importanza ai curricula per assegnare le cattedre - spiega la Montinaro - La differenza con le altre Accademie, è che qui a Carrara, quando si fa un bando, il curriculum conta davvero. E succede sempre più di rado».

Una dichiarazione di stima verso l’istituto cittadino che arriva da una grande professionista. Una delle firme di culto del mondo televisivo legato a doppio filo alla cultura.

«Ho la fortuna di lavorare con personaggi forti, proprio come le mie creazioni - spiega - Tutti personaggi che non hanno paura delle mie scenografie».

E fra questi c’è Roberto Saviano. «Un uomo all’antica, molto coraggioso. Fa una vita terrificante, ci si rende conto, conoscendolo, che rischia davvero l’isolamento. Lavorare con lui è un’esperienza molto forte».

Francesca Montinaro parla infine dell’impegno didattico.

«La scenografia è forse uno degli studi che, in questo momento, offre maggiori sbocchi - spiega - Per uno studente che si dedichi con impegno a questa materia ci possono essere opportunità lavorative davvero importanti e in vari campi, dal teatro, al cinema, dalla Tv fino ai videogiochi. C’è tutta una realtà multimediale in cui può essere impiegata la scenografia: è questo che ripeto spesso ai miei ragazzi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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