Il Tirreno

appello al sindaco e al consiglio

«Piano urbanistico senza risposte»

Il Comitato “Sarzana che botta” : chiediamo dati e previsioni

2 MINUTI DI LETTURA





SARZANA. Il comitato “Sarzana che botta” solecita risposte dal sindaco e dal consiglio comunale, per il nuovo Piano urbanistico comunale. «Il 12 ottobre scorso una nostra delegazione composta dalla presidente Roberta Mosti, dal vicepresidente Andrea Forcieri, dal consigliere Stefania Bernardini era stata ricevuta dal sindaco per presentare le proposte che il Comitato aveva avanzato ancora prima della presentazione delle Linee Guida del nuovo Puc. Il sindaco si era impegnato come amministrazione a darci delle valutazioni su ogni singola proposta. Ad oggi questo non è avvenuto. Eppure si ripetono annunci di avvio di dibattito pubblico sul nuovo Puc».

«Le linee Guida proposte dall'Amministrazione contengono enunciazioni di principi importanti: stop al consumo di suolo, valorizzazione dell'agricoltura, dell'ambiente, del patrimonio storico anche a fini turistici, lotta agli inquinamenti atmosferico, acustico, elettromagnetico, sviluppo del verde urbano. Ma come si fanno a conseguire questi obiettivi se non si conoscono le superfici coltivate e incolte, se non si conoscono dati sugli immobili residenziali, commerciali, artigianali vuoti, se non si fa uno studio dei flussi di traffico, se non si rilevano gli inquinamenti». Il comitato chiede procedure trasparenti e scientifiche.«Il pericolo che vogliamo scongiurare è che si stilino documenti di belle parole ma di pochi fatti e che la partecipazione si traduca in un rito formale e sterile». Perciò ha inviato una nuova lettera al sindaco e al consiglio comunale. Alcune richiesta: «Ci sembra essenziale conoscere:le superfici utili residenziali,commerciali,artigianalie edirezionali realizzate dal 1998 ad oggi; le previsioni di incremento demografico formulate nel Piano del 1998 confrontate con i dati attuali; effettuare un censimento delle unità immobiliari invendute o non locate ; degli edifici dismessi per obsolescenza delle superfici agricole, dei beni storici, architettonici, ambientali e culturali da recuperare; delle superfici verdi in città. Per avere una fotografia attendibile di Sarzana rinnoviamo la proposta di affidare questi studi a dipartimenti universitari specializzati». Il comitato chiede infine un’analisi aggiornata dei flussi di traffo» e controlli dell’inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico.

ONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web