Sicurezza
In cinque rapinano un’anziana in casa
E’ avvenuto ieri mattina nella campagna sarzanese. I banditi a volto coperto: «Dacci i soldi», e fuggono con 15mila euro
SARZANA. Rapina ai danni di un’anziana, in casa, nella campagna sarzanese. E’ accaduto ieri di prima mattina.
Hanno suonato il campanello e quando la donna, una settantenne con attività commerciale a Sarzana, ha aperto, in cinque (secondo le prime notizie) con il volto travisato e pare senza armi, l’hanno costretta, spaventandola, a consegnare loro i soldi che aveva nell’abitazione. Poi si sono dileguati. Una rapina che pare abbia fruttato ai malviventi, circa 15mila euro. Scarsi al momento i dettagli su questo grave episodio avvenuto ieri mattina attorno alle 6,30-7. «Dacci i soldi» avrebbero detto i malviventi a volto coperto, di fronte all’anziana atterrita, che non avrebbe subito violenze fisiche né minacce con armi.
Alcuni abitanti della zona, San Lazzaro, hanno visto i mezzi delle forze dell’ordine transitare di prima mattina e poi fermarsi di fronte al cancello di un’abitazione recintata e circondata dal verde. Qualcuno dei residenti ha poi appreso che c’era stata una rapina.
Il grave episodio, sul quale stanno indagando i carabinieri di Sarzana, che mantengono il più stretto riserbo, è avvenuto in una delle abitazioni (piccole case e villette) sparse nella zona di campagna lungo via Chiassina nel comune di Sarzana.
Quando la banda è entrata in azione, nella casa pare ci fosse solo l’anziana, (o una seconda persona, ma non si hanno conferme), che si è trovata di fronte i malviventi, col volto coperto per evitare che una descrizione dei loro connotati potesse poi mettere le forze dell’ordine sulle loro tracce, attraverso elementi identificativi. Si sarebbero rivolti all’anziana parlando con accento forse straniero, ma anche questo particolare è oggetto di approfondimenti da parte degli inquirenti.
La banda, in poco tempo è riuscita a fare il colpo, facendosi consegnare i soldi, e poi si è dileguata, lasciando l’anziana incolume , ma spaventata.
La strada, fra campi e case sparse, congiunge l’Aurelia con viale XXV Aprile, per cui i rapinatori potrebbero avere preso l’una o l’altra direzione, oppure qualche piccola traversa, per far perdere le tracce.
I carabinieri stanno compiendo i minuziosi controlli.
Un residente del luogo racconta di avere visto le auto dei carabinieri ieri mattina intervenute sul luogo. «Mi sono immaginato che doveva essere accaduto qualcosa di grave». Dice che nel territorio circostante «di furti ne avvengono». Furti nelle case, ma di rapine non c’è memoria almeno negli ultimi tempi.
L’episodio di ieri mattina, per i particolari che sono trapelati, è comunque preoccupante: la banda probabilmente era ben organizzata e deve avere tenuto d’occhio la casa e la donna (e forse, mirando agli incassi, anche l’attività commerciale), agendo di prima mattina, e di domenica, quando nella zona c’è poco movimento nella via. Non si può escludere la presenza di un basista. Ma per ora i carabinieri sono chiusi nel riserbo delle indagini. (c.car.)
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