Il dolore
Bottigliate al ristorante Due feriti all’ospedale
Scontro tra due gruppi, uno di Massa e uno di Carrara, a un pranzo di comunione. L’abuso di alcolici ha scaldato gli animi. La scintilla una zuffa tra ragazzini
MASSA. Un litigio di poco conto che si è trasformato in una mega rissa che ha devastato un ristorante, ha visto finire due persone al pronto soccorso (una con dei tagli sulla testa e una sospetta frattura delle ossa nasali) e ha impegnato una decina di pattuglie tra polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigilanza privata.
È lì, alla trattoria il Maniero, che è successo tutto, mentre si stavano festeggiando due comunioni e una cresima. Tre gruppi, uno di carrarini gli altri di massesi. Un centinaio di persone che a un certo punto hanno dovuto schivare piatti e bottiglie che volavano da una tavolata all’altra, roba che si vede soltanto negli stadi. Ma la rivalità è tutta campanilistica, perché la scintilla è nata per caso: due bimbi che corrono, si scontrano e si azzuffano.
Invece di dividerli gli adulti hanno dato il via a una gazzarra davvero poco edificante. Un uomo sulla cinquantina si è alzato minacciando di prendere per un orecchio uno dei due bambini. Quello dell’altro gruppo. E così prima è intervenuta la madre e poi il padre. Nemmeno il tempo di insultarsi che già volavano piatti, bottiglie e bicchieri. Un piatto ha colpito una donna sulla trentina sul volto, una bottiglia invece sulla schiena. Il padre della ragazza è stato raggiunto sulla testa. Sono questi gli unici feriti portati allì’ospedale.
Alla fine di tutto i gestori della trattoria hanno serrato il cancelletto e si sono chiusi nel loro locale per fare l’inventario delle cose andate distrutte. A occhio e croce si parla di decine di migliaia di euro di danni. Le forze dell’ordine invece hanno identificato una ventina di persone, quasi tutte verranno denunciate.
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