Attenzione
Festa in difesa della Costituzione
Promossa dall’Anpi e dalla Fiap per oggi nei giardini della scuola Marconi
CARRARA. Una festa a difesa della Costituzione è in programma oggi, festa della Repubblica, a partire dalle 17 nei giardini della scuola Marconi. Spiegano i promotori (l’Anpi e la Fiap): «Nonostante gli anni, la nostra Costituzione mantiene tutta la sua vitalità e forza democratica e resta il punto di riferimento per i sinceri democratici, specialmente in un momento storico difficile come l'attuale, quando vecchi e feroci fantasmi del passato tentano di riemergere dalla condanna definitiva della storia e di riproporsi. Per questo - aggiungono - Anpi e Fiap, associazioni partigiane i cui fondatori tanto hanno contribuito alla nascita della Repubblica democratica nel 1946 e della Costituzione nel 1948, vogliono ricordare queste grandi conquiste popolari, con una festa nel giardino della Scuola Marconi, oggi a partire dalle 17. Perchè la Repubblica, la Costituente e la Costituzione sono state le risultanze della mobilitazione e della partecipazione di massa del popolo italiano e il momento in cui, per la prima volta, anche le classi subalterne, gli operai, i contadini, le donne, le minoranze parteciparono direttamente alla direzione del paese e al governo. Se la nostra Costituzione - proseguono - afferma che la Repubblica Italiana è fondata sul lavoro e che la sovranità appartiene al popolo, questo è il risultato della Resistenza e della partecipazione popolare. Se l'articolo 3 della Costituzione afferma che tutti i cittadini hanno pari dignità, sono uguali di fronte alla legge e che la Repubblica deve rendere effettiva questa uguaglianza rimuovendo gli ostacoli che la negano e se oggi, in Italia, va considerata reato ogni discriminazione di sesso, razza, lingua, religione e opinione politica, questo lo si deve alla lotta antifascista e resistenziale e alla partecipazione popolare per la scelta referendaria della Repubblica e la Costituente. Se oggi possiamo considerare illegali e contrarie alla Costituzione popolare, le tendenze attuali al riarmo e alla partecipazione alle guerre è perché esiste l’articolo 11 che rifiuta la guerra come mezzo lecito di composizione dei contrasti internazionali. Ma tutta la nostra vita democratica e sociale è stata indirizzata, difesa, promossa, valorizzata grazie alla Costituzione del 1948, che è una miniera di valori e di principi di convivenza, rispetto reciproco, solidarietà e diritti. Per questo va difesa da ogni tentativo di modificarla in senso autoritario, di stravolgerla e accantonarla».
La Festa delle Repubblica di oggi è aperta a tutti. Sarà un pomeriggio con musica, introduce il partigiano combattente Giorgio Mori, interverranno Alessandro Conti presidente provinciale Anpi e Giorgio Lindi presidente comunale Anpi Carrara.
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