Il Tirreno

Bus ogni 10 minuti, rivoluzione in arrivo

di Francesca Ferri

Dal 2013 Massa avrà tre corse veloci in città e una extraurbana. Aumentano chilometri e mezzi, ma anche il biglietto

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MASSA. Tre linee ad alta frequenza in città, una quarta, altrettanto veloce e capillare, tra Montignoso, Massa e Carrara, collegamenti in montagna garantiti e il doppio dei chilometri di percorrenza assicurati. Il Comune di Massa porta a casa un risultato insperato dalla conferenza regionale sul trasporto pubblico locale (Tpl), che a partire dal 1° gennaio 2013 sarà organizzato in modo omogeneo su tutta la regione con un unico gestore.

Il lavoro preliminare si è concluso a Firenze il 25 maggio. E ieri l’assessore comunale ai trasporti, Loreno Vivoli, ha fatto il punto su come cambierà la vita “on the road” per chi si muove con i mezzi pubblici. «Per Massa – spiega Vivoli – il gestore unico e la gara unica sono una grande opportunità. La nuova rete non è stata ancora disegnata, abbiamo un mese di tempo per farlo con le parti interessate». Ecco però qualche anticipazione.

Bus ogni 10 minuti. A Massa arriveranno tre linee Lam, con corse ogni dieci minuti. Le linee saranno tre: due in città, una sulla direttrice monti-Massa-Marina e l’altra tra l’ospedale e Marina. La terza sarà extraurbana e collegherà Montignoso a Carrara. In cantiere c’è anche un’altra corsa a Marina durante l’estate.

Un milione e 200mila Km. Tanto misurerà il circuito coperto dagli autobus. Un record, se si pensa che nel 2012 i chilometri coperti dal Tpl sono 631.622. «Il Comune – spiega Vivoli – metterà a gara 964.148 chilometri, cioè 332.526 in più rispetto ad oggi. Altre decine di migliaia di chilometri saranno coperte, sempre nel Massese, dalla Provincia per un totale di un milione e 200mila chilometri di Tpl garantiti».

La montagna è in rete. Il nuovo pacchetto di corse manterrà intatti i servizi attualmente attivi sulla montagna. «E non è cosa da poco», spiega l’assessore. Che ricorda come, solo un anno e mezzo fa, sulla scia dei tagli al Tpl, c’era il rischio concreto di non riuscire a garantire il servizio».

I costi. La rivoluzione del trasporto pubblico locale in Toscana costerà alla Regione 195 milioni di euro, che copriranno il 95 per cento delle spese. Il resto ce lo mettono i Comuni che dovranno sborsare 35 milioni di euro da destinare al rinnovo del parco mezzi, acquistando mille nuovi autobus. Massa contribuirà, per il suo territorio, con 486.050 euro dei quali 135.026 euro serviranno per mettere su strada i bus Lam. Oggi l’Atn possiede 120 autobus.

Il biglietto aumenta. Lo ha annunciato l’assessore regionale ai trasporti, Luca Ceccobao, parlando di un aumento di qualche centesimo. A Massa una corsa urbana costa un euro e 20 centesimi. «La nostra volontà è fare un biglietto che sia integrato con il treno», spiega l’assessore Vivoli.

Si parte il 1° gennaio, forse. Entro la fine di quest’anno la gara per individuare la società che gestirà il Tpl in Toscana sarà conclusa. Il nuovo servizio unificato partirà il 1° gennaio 2013. A Massa, però, il contratto di servizio con l’Atn, l’azienda che ha in gestione i bus, scade sei mesi più tardi, il 30 giugno 2013. «Io mi auguro di partire prima senza aspettare la naturale scadenza del contratto – spiega Vivoli – ma per questo dovremmo affrontare alcuni passaggi con l’Atn. Il nostro obiettivo non è solo quello di migliorare la qualità del servizio ma anche quello di compiere un passaggio culturale da un uso del Tpl che è appannaggio prevalentemente dei pendolari a una mobilità più diffusa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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