Il Tirreno

Scuole, fumata nera per Palazzo Centurione

di Gianluca Uberti

Studenti fuori dalle aule, dopo il terremoto i tecnici comunali vogliono effettuare altri sopralluoghi

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Fumata nera per Palazzo Centurione, l’edificio storico che ospita le scuole elementari e il liceo classico, i cui alunni sono stati evacuati martedì mattina a seguito delle due forti scosse di terremoto che hanno investito il nord Italia.

Infatti, ieri mattina tecnici del Comune e del Genio civile hanno effettuato un sopralluogo sul vecchio edificio per stabilire se questo è ancora agibile oppure no, quindi se gli studenti possono tornare o meno a frequentarvi le lezioni.

L’esito è stato negativo, occorrono approfondimenti, in particolare prove di carico sulla struttura, che risale al Cinquecento.

E pare profilarsi un ulteriore rinvio per la ripresa della normale attività scolastica negli edifici cittadini sinora dedicati alla pubblica istruzione. Infatti era speranza di tutti, studenti e famiglie, che le lezioni riprendessero nelle antiche sedi.

Davvero un’altra tegola che non ci voleva per l’amministrazione comunale che si trova a dovere gestire uno dei momenti peggiori nella storia della città, il post alluvione.

E come se non bastasse, la spaventosa e mortale onda di acqua e fango del 25 ottobre scorso ha messo in ginocchio proprio le scuole, visto che gli edifici che ospitavano le scuole elementari e le scuole medie sono stati sommersi, facendo sì che gli alunni delle elementari fossero trasferiti presso il vicino Palazzo Centurione, mentre quelli delle medie trovassero posto all’interno di moduli prefabbricati nei dintorni della vecchia stazione ferroviaria di piazza Roma.

In questo caso, però, la questione riguarda i più piccoli delle elementari, che saranno costretti a un altro “trasloco”, e gli adolescenti del classico.

Per questi ultimi la soluzione è stata già trovata e da lunedì seguiranno gli ultimi giorni di lezione presso i locali che ospitano, da oggi, la sede provvisoria della biblioteca civica, ricavati presso l’ala nuova dell’edificio che ospitava le scuole medie.

Per i bambini delle elementari, invece, la questione è più complicata: infatti, lunedì rimarranno ancora a casa e, nel frattempo, sarà cercata una soluzione all’interno del territorio comunale.

Quindi non sarà cercata ospitalità al di fuori del Comune di Aulla.

Infatti il sindaco Roberto Simoncini fa riferimento «al municipio o alla parrocchia. Comunque sia, entro un mese conosceremo gli esiti delle verifiche su Palazzo Centurione, ma non è il caso di fasciarsi la testa».

Un auspicio che sa tanto di incoraggiamento a se stesso e alla comunità aullese: ce n’è un gran bisogno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa