Sicurezza
No alla violenza sulle donne Un altro rinvio in consiglio
MASSA. Ancora un rinvio per la petizione contro la violenza sulle donne “Se non ora quando”. Il testo, dal titolo “Mai più complici”, doveva approdare ieri sugli scranni comunali, portato dalla...
MASSA. Ancora un rinvio per la petizione contro la violenza sulle donne “Se non ora quando”. Il testo, dal titolo “Mai più complici”, doveva approdare ieri sugli scranni comunali, portato dalla vicepresidente del consiglio, Laura Mignani, e dalla consigliera Silicani «per dire basta – spiega Mignani - a una strage continua che si somma a un numero infinito di stupri, violenze, molestie nel mondo del lavoro».
La proposta di convertire in un ordine del giorno la petizione è arrivata il 10 aprile scorso, «ma purtroppo – spiega Mignani – c’è stata la ferma opposizione di un vicecapogruppo di minoranza che ha sostenuto che “vi sono argomenti ben più importanti e urgenti da affrontare in consiglio”. Credo che ogni commento o riflessione siano superflui. Noi donne del Consiglio Comunale abbiamo voluto comunque far sentire la nostra voce con questo odg perché vogliamo che l’Italia si distingua per come sceglie di combattere la violenza contro la donna e non per l’inerzia con la quale, tacendo, sceglie di assecondarla».
Ieri doveva essere la giornata della presentazione, ma il consiglio non si è tenuto perché non è stato raggiunto il numero legale. L’odg chiede di fermare la barbarie del “femminicidio” e invita l’amministrazione a elaborare programmi e progetti e attivare una campagna nelle scuole per promuovere un’educazione permanente al rispetto dell’altro.
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