Il Tirreno

Lavori pubblici, stop ai mutui nel 2013 e 2014

Lavori pubblici, stop ai mutui nel 2013 e 2014

L’assessore Brizzi: «Colpa del giro di vite imposto dal governo sui bilanci» Entro l’anno la gara da 5,1 milioni per il parcheggio al mercato ortofrutticolo

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Niente nuovi lavori pubblici nel 2013 e 2014. Quello zero assoluto nelle colonne del secondo e terzo anno del piano triennale delle opere pubbliche comunale vale come una sirena di allarme.

Con i parametri attuali del patto di stabilità il governo ha imposto ai Comuni un altro gior di vite alla loro capacità di contrarre mutui (fare debiti quindi) per finanziare opere pubbliche.

Tutto bloccato ormai? «Macchè. E’ vero che la situazione generale è critica ma il nostro Comune ha dato prova di sapersi muovere e agire anche in questo contesto - spiega l’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Brizzi - Voglio dire che questa amministrazione ha avviato e avvierà lavori importanti grazie a finanziamenti pubblici e privati. Il bilancio di quest’anno ne è una prova».

E Brizzi si riferisce ai quasi 6 milioni reperiti da Regione e altri enti che si tramuteranno in lavoro quest’anno. E questo a fronte di un impegno delle casse comunali di quasi 4 milioni di euro.

«Con l’approvazione del bilancio potranno partire, di qui alla fine dell’anno diversi progetti: cito, ad esempio, la gara di appalto per il parcheggio a tre piani al mercato ortofruttizolo di via Bastioni. Un’opera da 5,1 milioni di cui 2,3 vengono da finaziamenti regionali legati al Piuss ma il resto2,5milioni ce li metterà il Comune. La vendita dei parcheggi? Ci sarà. Ma intanto il mutuo a copertura dell’opera lo fa il Comune visto che quei proventi non possono ovviamente avere l’impronta delle certezza. Quello che ricaveremo in seguito servirà a scalare il nostro impegno finanziario e a liberare risorse», dice Brizzi.

Nel piano di quest’anno ci sono anche 250mila euro per il cimitero di Forno; un milione e 150 mila euro per gli interventi legati alla valotizzazione della via Francigena (di cui 675mila dalla Regione); 700mila euro per la rotatoria di viale Mattei per via Gorizia (finanziamento regionale); un milione e 800 mila euro (tutto regionale) per i ponti e l’adeguamento idraulico sul torrente Ricortola nella zona del cantiere del nuovo ospedale.

Nella lista c’è anche la messa in sicurezza del ponte di ferro a Borgo del Ponte (134mila euro. (ar.an.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze