Il Tirreno

Crepe dopo il terremoto, 6 aule inagibili

Crepe dopo il terremoto, 6 aule inagibili

I problemi rilevati dal Comune nelle elementari Giromini e Doganella, e alle medie Taliercio: alunni sistemati in altri locali

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CARRARA. Crepe nei muri: sei aule, complessivamente di tre scuole, sono state dichiarate temporaneamente non agibili dal Comune dopo forte la scossa di terremoto di martedì scorso avvertita anche nel nostro territorio e che ha avuto come epicentro la pianura Padana dove ha provocato morti e ingentissimi danni.

Subito dopo che la terra ha tremato martedì scorso, provocando l’immediata “fuga” degli studenti da tutte le scuole del nostro Comune, da quelle dell’infanzia fino agli istituti superiori, e paura anche nelle abitazioni e sui luoghi di lavoro, i tecnici del Comune sono tempestivamente intervenuti per compiere verifiche in tutti gli edifici di proprietà dell’ente locale adibiti a scuole.

Dopo una prima ricognizione, non sono stati rilevati problemi strutturali, per cui il sindaco non aveva emesso nello stesso giorno alcuna ordinanza di sospensione delle lezioni a titolo cautelativo.

I controlli sono ovviamente proseguiti anche in questi giorni, e ieri sono terminati.

Il lavoro dell’Ufficio Tecnico dell’assessorato ai Lavori Pubblici del Comune ha riguardato non solo i plessi didattici ma tutti gli edifici pubblici.

Il Comune in una nota conferma che «non sono state riscontrate situazioni di particolare emergenza, anche se in via precauzionale è stato preferito disporre, con un’ordinanza firmata dal sindaco Angelo Zubbani, l’inagibilità di tre aule della scuola primaria Giromini in via del Commercio a Marina, e di una parte dell’edificio che ospita la scuola elementare Doganella e la scuola media Taliercio in via Marco Polo, sempre a Marina».

Questo il dettaglio di cosa è stato riscontrato: «All’interno della scuola Giromini i controlli svolti hanno evidenziato in tre aule la presenza di alcune crepe, che nei prossimi giorni i tecnici intendono continuare a monitorare. Per questo è stato deciso di interdire l’accesso ad insegnanti e alunni in questa parte dello stabile».

Per quanto riguarda l’edificio che ospita, invece, la scuola elementare Doganella, «in un corridoio sono state riscontrate delle crepe, che hanno convinto i tecnici a procedere con l’interdizione di due aule e dei servizi igienici. Sempre nella struttura di via Marco Polo, ma nel piano superiore riservato alla scuola media Taliercio, è stata notata una fessurazione sul muro, con la conseguente decisione di vietare l’accesso ad un’aula»

Gli assessorati ai Lavori Pubblici e alla Pubblica Istruzione del Comune (le deleghe le hanno rispettivamente Massimiliano Bernardi e Giovanna Bernardini) hanno lavorato con i dirigenti dei settori «per trovare una immediata soluzione per la sistemazione delle classi coinvolte».

Pertanto le classi verranno trasferite in altre aule, sempre all’interno degli stessi plessi scolastici.

«Nessuna interruzione, quindi, per l’attività didattica in questa importante fase di fine anno scolastico. – assicura l’amministrazione – Non è stato registrato fortunatamente nessun problema strutturale su tutte le altre scuole e negli edifici pubblici di proprietà comunale, o gestiti dal Comune, dove possono, quindi, proseguire in sicurezza tutte le attività programmate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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