Gioco
Tassa di soggiorno, 0,85 euro a persona per gli hotel tre stelle
Definita anche la quota a persona per i campeggi (0,40 ) Gli albergatori: «Un turismo tassato e senza progetti»
MASSA. Via libera alla tassa di soggiorno: con l’approvazione del bilancio l’amministrazione comunale ha definito anche le tariffe, da pagare a presenza, per le strutture ricettive del territorio. Una voce che, secondo le stime comunali, porterà in cassa circa 525mila euro.
E così un albergo a tre stelle pagherà 0,85 euro a persona ospitata. Un campeggio 0,40 euro. E sono queste le strutture sulle quali gravita, dati alla mano, la stragrande maggioranza del turismo sul nostro territorio.
Andando però per ordine, nella lista si trovano in testa gli alberghi a quattro stelle (2 euro a persona); due stelle (0,75), hotel una stella (0,60). A Firenze, gli alberghi pagano un euro a stella.
E ancora: le Rta dovranno sborsare 1,50 a persona; gli affitta camere 0,75; le case per ferie 0,75; le case vacanze 0,75; stessa cifra, 0,75 euro, anche per ostelli della gioventù, alloggi privati e altre strutture assimilate.
I conti comunque si faranno alla fine. Certo è che la tassa non è certo la benvenuta per gli albergatori. Il presidente Claudio Lotto pone un problema più generale: «Si parla di tassa - e se vogliamo mettiamoci pure anche bi parcheggi a pagamento sul lungomare - ma cosa è stato fatto alla voce turismo negli ultimi venti anni? Non abbiamo il depuratore, l’erosione mangia sabbia e soldi, non esiste un piano alberghiero o degli arenili, non c’è una pista ciclabile degna di questo nome. Vogliamo parlare della raccolta differenziata? Del decoro agli ingressi, autostradali e non, della città? Avremmo quindi accettato senza colpo ferire la tassa di soggiorno in un contesto di città che crede e investe nel turismo. Purtroppo non è così. La mia non è una polemica è una amara constatazione. Speriamo ancora che la classe politica metta mano a progetti e investimenti per il turismo. Noi faremo la nostra parte. Al momento però constato che per il Comune siamo solo voce al capitolo entrate. Tasse dunque».
C’erano stati però diversi incontri con l’amministrazione comunale...
«Certo. Ma partendo dal dato di fatto che la tassa ci sarebbe stata, comunque. La trattativa ha portato alla definizione di tariffe mediamente più basse, questo va detto, che in altri Comuni toscani che hanno deciso di applicare la tassa di soggiorno».
Ma l’amministrazione parla di utilizzare questo tipo di entrate (anche di quelle dei parcheggi apagamento di Marina) per progetti o lavori per il turismo...
«Lo spero. Vedremo».
Aronne Angelici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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