Italia
Scuole chiuse a Zeri e Aulla per controllare gli edifici
AULLA. A seguito delle due forti scosse di terremoto che hanno investito il nord Italia, oggi e domani gli alunni delle scuole elementari e del liceo classico di Aulla non seguiranno le lezioni per...
AULLA. A seguito delle due forti scosse di terremoto che hanno investito il nord Italia, oggi e domani gli alunni delle scuole elementari e del liceo classico di Aulla non seguiranno le lezioni per permettere verifiche strutturali su Palazzo Centurione, l’edificio storico che ospita i due istituti.
Ieri mattina, tra l’altro, gli studenti di entrambi gli istituti venivano fatti uscire e poi rientrare nelle aule in occasione della scossa delle ore 9 e poi fatti uscire definitivamente verso le ore 13.
Anche a Zeri, il sindaco Egidio Pedrini ha ritenuto necessario disporre la chiusura odierna per la scuola che ospita una cinquantina di ragazzi tra materne, elementari e medie. «Sono state avvertite diverse scosse telluriche - dice il neo sindaco - e quindi è meglio che i ragazzi restino a casa».
Poi Pedrini aggiunge: «A proposito di calamità naturali, sto scrivendo al presidente del Consiglio, Monti, di concedere al Comune di Zeri la proroga per il pagamento dell’Imu, almeno sino a fine anno. Siamo in un territorio già disastrato da frane e alluvioni, oltrechè semi isolato a causa delle strade che non esistono più, o quasi: non voglio tassare la miseria».
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