La manifestazione
Quattro defibrillatori in spiaggia
Bagnanti più sicuri quest’estate: nove stabilimenti di Marina dotati degli strumenti di emergenza
CARRARA. Defibrillatori in spiaggia. Dopo l’esperienza della Versilia parte anche sul nostro litorale l'iniziativa promossa dal Consorzio Riviera Toscana Marina di Carrara e l’Associazione balneari Marina di Carrara, per il pronto intervento agli arresti cardiaci. La stagione estiva si apre all’insegna della sicurezza. Nove stabilimenti hanno aderito al progetto: Mistral, Doride, Artiglio, Conte, Nuova Italia, Morgana, Paradise Beach, Firenze e Lunezia, 4 invece i defibrillatori acquistati che, secondo il piano elaborato con l’aiuto della capitaneria di porto, saranno posizionati presso i bagni Mistral, Doride, Nuova Italia e Lunezia. Un’idea partita quasi 4 anni fa ma che ha visto il suo primo step solo a marzo con il posizionamento del primo defibrillatore al Pontile di Marina di Massa e che adesso è riuscita a concretizzarsi grazie ai corsi di formazione realizzati dal 118 apuano e dalla Croce Verde di Marina di Massa e a cui hanno partecipato i titolari degli stabilimenti, i loro dipendenti e i bagnini della Cooperativa Alto Tirreno. 20 al momento gli attestati di partecipazione rilasciati, ma esercitazioni e dimostrazioni continueranno per tutta l’estate direttamente sulle spiagge.
Dopo Marina di Carrara che proprio ieri ha dato il via all’iniziativa con la consegna dei primi diplomi, toccherà poi a Marina di Massa. «L’intenzione è quella di riuscire a formare almeno 200 persone su tutta la riviera apuana – spiega Marco Pedroni responsabile tecnico della Croce Verde di Marina di Massa- per questo i corsi proseguiranno per l’intera stagione». «La speranza è che l’idea venga accolta anche da altri consorzi e associazioni - aggiunge Stefano Gazzoli presidente del Consorzio Riviera Toscana Marina di Massa – ci stiamo muovendo per creare un vero e proprio braccio operativo e questa deve essere solo una prima tranche”. I malori in spiaggia d’altronde sono sempre più frequenti. Proprio la scorsa estate è stata contrassegnata da diverse morti per annegamento, ma ci sono stati anche casi in cui il pronto intervento ha portato ad un lieto fine. E’ infatti ancora vivo nella mente del titolare del bagno Lunezia, Pietro Giorgeri il salvataggio del turista tedesco colto da malore in acqua lo scorso anno e salvato grazie al repentino intervento di tre infermiere che gli hanno praticato il maggio cardiaco.
«L'uomo quando si è accasciato in acqua – ricorda Giorgeri – è stato soccorso dai bagnini, e dalle infermiere professionali che sono clienti del Lunezia. Il tempo in questi casi è tutto, per questo credo che l’uso del defibrillatore in spiaggia possa essere essenziale per la sicurezza dei bagnanti». Ogni anno in Italia le vittime dell'arresto cardiaco costituiscono il 10% della totalità dei decessi. Se il ritmo cardiaco non viene ristabilito velocemente, la morte sopraggiunge in pochi minuti e danni cerebrali irreversibili possono manifestarsi dopo appena 5, 6 minuti. E’ quindi di vitale importanza intervenire immediatamente utilizzando un defibrillatore, che consenta al cuore di riprendere un ritmo regolare. «In questo senso - sottolinea il direttore del 118 Roberto Vatteroni – diventa fondamentale il coinvolgimento di privati nell’acquisto di defibrillatori.
In genere questo tipo di macchinario viene diffuso grazie ai finanziamenti della Regione, l’acquisto da parte di imprenditori è quindi un notevole contributo nel campo della sicurezza e della prevenzione. I gestori dei bagni hanno fatto il primo passo, ma in molti dovrebbero seguire questo esempio». Mille euro circa è il costo di un defibrillatore di ultima generazione. Si tratta di un macchinario semiautomatico, parlante e di semplice utilizzo in caso di arresto cardiaco. Ma l’ulteriore notizia è che i quattro defibrillatori finita l’estate non rimarranno chiusi in un cassetto: grazie alla collaborazione con il Comune gli strumenti saranno messi a disposizione di quattro istituti scolastici per tutto il periodo invernale. Il sindaco Zubbani si è congratulato con i gli operatori balneari per l’iniziativa.
Maria Corsini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
