Il Tirreno

PIANO CONTRO L’INQUINAMENTO

Aria ed energia pulita a Fivizzano, Bagnone e Comano

Aria ed energia pulita a Fivizzano, Bagnone e Comano

BAGNONE. È nota come strategia “20-20-20” e rientra nel pacchetto clima approvato dall’Unione Europea nel 2008: il taglio delle emissioni di gas serra del 20%, la riduzione del consumo di energia del...

3 MINUTI DI LETTURA





BAGNONE. È nota come strategia “20-20-20” e rientra nel pacchetto clima approvato dall’Unione Europea nel 2008: il taglio delle emissioni di gas serra del 20%, la riduzione del consumo di energia del 20% e il 20% del consumo energetico totale europeo generato da fonti rinnovabili.

Verso quell’obiettivo sta muovendo passi decisivi anche la Provincia, capofila del progetto europeo “ZeroCO2” finanziato attraverso il Programma Med, che mette insieme, con la collaborazione di Legambiente Italia e Kyoto Club Service, realtà locali di Grecia, Spagna, Italia e Portogallo, sostenendo 13 piccoli Comuni, individuati dai partner progettuali nei rispettivi territori (Italia: Provincia di Massa-Carrara; Portogallo: Alto Alentejo; Spagna: Comunidad Valenciana; Grecia Cicladi), in un concreto programma di buone pratiche per il risparmio energetico e l’uso delle fonti rinnovabili di energia.

Fivizzano, Bagnone e Comano sono i tre comuni della nostra Provincia coinvolti nel percorso che ha visto in questi giorni il raggiungimento di una tappa importante: l’approvazione da parte di ogni comune dei piani di azione per l’energia sostenibile, realizzati grazie al finanziamento del progetto.

Questo permetterà l’adesione delle tre municipalità al Patto europeo dei sindaci, l’iniziativa della Commissione Europea per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, cioè del fattore principale responsabile dell’effetto serra.

Su ZeroCO2 ci sarà un momento di confronto importante tra i vari partner europei nel corso di un “project meeting”, come lo chiamano gli addetti ai lavori, il oggi e domani presso l’agriturismo Montagna Verde ad Apella, nel Comune di Licciana Nardi.

Ambizioso l’obiettivo che i tre Comuni lunighianesi si impegnano a raggiungere da qui al 2020: ridurre complessivamente le emissioni di CO2 di 7300 tonnellate circa all’anno a regime nei quattro settori interessati (pubblico, residenziale, trasporti e terziario).

Le istituzioni sono in prima fila in questa battaglia, infatti grazie al finanziamento europeo la Provincia porterà avanti una serie di progetti-iniziative (cinque per la precisione) che daranno una spinta significativa verso il raggiungimento dell’obiettivo: infatti è nel settore pubblico che si toccheranno in percentuale le punte più alte di riduzione nelle emissioni (-41% a Comano, -88% a Fivizzano e -97,3% a Bagnone).

A Bagnone l’azione pubblica prevede 2 interventi: con 30mila euro sarà finanziata l’installazione di un impianto fotovoltaici sul tetto dell’Ostello di Treschietto in grado di produrre oltre 10mila kilowattora all’anno. Un secondo impianto, con 55mila euro, sarà installato al complesso polifunzionale di Grottò e sarà in grado di produrre oltre 21mila kilowattora annui.

A Comano si interverrà, invece, sull’illuminazione pubblica: con 70 mila euro saranno sostituite 293 lampade ai vapori di mercurio con Sap (lampade al sodio ad alta pressione) e riduttori di flusso. Sempre a Comano sulla sede del Comune sarà installato, con 25mila euro, un impianto fotovoltaici in grado di produrre 9800 kilowatt annui.

A Fivizzano saranno portati a termine due interventi: con 98mila euro saranno installati due impianti fotovoltaici sui tetti del mattatoio e del vicino magazzino (produrranno 31mila kilowatt), mentre nelle grotte di Equi, con la somma di 15mila euro saranno installate lampade a Led in sostituzione dei faretti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa