Trasporti
Open day all’Accademia
Da domani a venerdì visite, iniziative, conferenze
CARRARA. Da domani, mercoledì al 1° giugno, dalle 10 alle 18 l'Accademia di Belle Arti apre le sue porte al territorio offrendo, oltre la consueta mostra degli elaborati degli studenti, anche un'affascinante visita ai laboratori. In linea con la tradizionale mostra "Infieri", che ogni anno mette in mostra le opere più belle degli allievi dell'ateneo carrarese, ma con un'interessante novità. Se l'aula magna infatti, occupata dai gessi de "Il tempo di Elisa" non sarà disponibile, l'Accademia ha deciso di aprire tutto il resto. «In questo modo - spiega la direttrice Lucilla Meloni - offriremo ai visitatori la possibilità di vedere non solo le opere ma il lavoro degli studenti sul campo».
Insomma, oltre al consueto orientamento per i maturandi l'Accademia vuole dialogare con la città, mostrando la vita che si svolge al suo interno. "Open day" quindi, con l'apertura di ogni angolo dell'ateneo, dalla sede centrale, con le Scuole di Pittura, Scenografia, Decorazione, Incisione e Anatomia a quelle di Arti Multimediali e Grafica di via Pietro Tacca e, in via Monterosso oltre alla possibilità di vedere i gessi ancora sconosciuti al pubblico, che verranno restaurati in futuro, anche l'area robotica e i corsi di Restauro poi, naturalmente, i laboratori di Scultura e Fonderia al Parco Padula. Un'affascinante novità: l'inaugurazione del restaurato ex teatro anatomico che per il momento ospiterà le opere degli studenti ma, a partire dal mese di settembre, entrerà a far parte degli spazi espositivi della gipsoteca. Sempre in occasione dell'Open Day inoltre, domani alle 16 in Aula Marmi il musicologo Gabriele Giacomelli terrà una conferenza sulla musica dell'epoca napoleonica, introdotta dal maestro Giuseppe Bruno, direttore del Conservatorio di La Spezia. E l'attesa adesso è per l'apertura del nuovo quinquennio di restauro del marmo: manca solo la firma di un Ministro, ma presidente e direttrice sono più che fiduciosi: «Si tratta solo di una formalizzazione burocratica - rassicura Meloni - appena risolta potremo far partire il bando per l'iscrizione al quinquennio che sarà a numero chiuso». E intanto "Il tempo di Elisa" e "Vis à Vis" di Gianni Dessì sembrano procedere a gonfie vele: «Gli ultimi dati in mio possesso sono confortanti - afferma il presidente Simone Caffaz - venerdì le visite sono state 80 e sabato ben 130. Si tratta soprattutto di un pubblico proveniente da fuori provincia, diverso da quello di Marble Weeks che è prevalentemente locale». E un appello vuole lanciarlo Pierantonio Ceschi, dall'Associazione Amici dell'Accademia: «Che i Carraresi vengano a vedere la mostra - afferma - "si tratta di un evento che ridona lustro alla città».
Barbara Monaco
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google