Il dolore
Novoa promette: minimo carico fiscale
Ma all’insediamento del consiglio di Mulazzo dai banchi della minoranza si leva il monito: sarà opposizione giusta e dura
MULAZZO. Il consiglio comunale di venerdì è stato, letteralmente, la chiave che ha messo in moto la macchina della nuova amministrazione, il tutto di fronte a molti cittadini. Nel discorso introduttivo, il neo sindaco Claudio Novoa ha auspicato che questa nuova fase sia «improntata su un confronto corretto con l’opposizione e penso sia auspicabile una collaborazione democratica per lenire quelle criticità che attanagliano il Comune e per farlo crescere da un punto di vista economico».
Dello stesso avviso anche Roberto Malaspina che promette una opposizione «giusta e dura», soprattutto per quanto riguarda la risoluzione del problema della discarica, che secondo il capogruppo di minoranza, «da troppo tempo affligge questo territorio».
Un consiglio tutto da “prima volta”: quella da sindaco di Novoa coincide con la messa in atto della nuova regolamentazione che ha tagliato il numero di amministratori. Il consiglio passa da 12 a 6, così rappresentato: Bruno Curadini, Pier Angelo Genesoni, Riccardo Gussoni e Claudio Mazzoni sono i rappresentanti della maggioranza, mentre Roberto Malaspina e Gabriele Balestracci sono all’opposizione.
Ovviamente anche il numero degli assessori è stato drasticamente limitato: solamente due. Si tratta di Riccardo Gussoni, che oltre alla carica di vice sindaco, avrà anche le deleghe al trasporto, patrimonio culturale e istruzione, e Pier Angelo Genesoni che sarà assessore con delega ai lavori pubblici e caccia e pesca. Altre deleghe sono state date a Claudio Mazzoni, politiche per la famiglia, a Bruno Curadini sono stati assegnati attività turistiche, sport e rapporti con l’associazionismo.
«Questo nuovo assetto comporta un maggiore sforzo da parte degli assessori, gli sforzi dovranno essere moltiplicati, ma si sta cercando una soluzione alternativa - ha detto Novoa - cercheremo di alleggerire questa mole di lavoro che grava sulle spalle degli amministratori, cercando di integrare nell’azione amministrativa soggetti esterni che ci aiutino nella realizzazione dei nostri progetti. Questo nostro intento è legato anche all’ampio consenso che abbiamo ricevuto nella tornata elettorale».
Nominati anche il presidente e il vice del consiglio, rispettivamente, Bruno Curadini e Luigi Balestracci.
«Cercheremo - dice Novoa - di tenere basso il carico fiscale, oltre a quello stiamo aspettando una risposta all’appello lanciato dalla Regione affinchè il Governo promuova atti di agevolazionismo contributivo. La priorità sono sempre i cantieri che devono essere aperti entro l’inizio dell’estate».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
