Sicurezza
Niente rincaro della Tarsu grazie ai rifiuti versiliesi
Dopo il via libera della coalizione il bilancio verrà approvato domani in giunta Il sindaco: «A settembre una revisione obbligatoria dei conti a causa dell’Imu»
MASSA. La Tarsu, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti non aumenterà. Nemmeno di un euro. La decisione dell’amministrazione comunale guidata da Roberto Pucci verrà ratificata in giunta domani con il resto della manovra di bilancio. Manovra che ha ottenuto nei giorni scorsi il via libera delle forze della coalizione.
Nelle scorse settimane, visti anche i tagli ai trasferimenti statali, era stato il sindaco Pucci a ventilare l’ipotesi di un ritocco della tassa dell’ordine del 5%. E invece? Aria di elezioni?
«Macchè, si sono aperti scenari nuovi almeno su questo fronte - spiega Pucci - C’è stata una diminuzione della produzione dei rifiuti e nei giorni scorsi Cermec ha stretto contratti per l’arrivo di rifiuti da La Spezia e dalla Versilia che permettono all’inpianto di lavorare con maggiore economicità. Ma prima cosa, la prima di tutte è che non ce la siamo sentita, in questo clima generale di crisi, di andare a frugare ancora nelle tasche dei cittadini. Basta e avanza l’Imu. Abbiamo cercato di calmierare il più possibile anche quella, ma non nascondo le preoccupazioni mie e della coalizione per gli effetti della sua applicazione: per i cittadini, ma anche per il Comune. Di fatto lo Stato ci impone un regime provvisorio di bilancio fino a settembre, con entrate Imu stabilite sulla carta e che a noi, come al resto dei Comuni, non tornano: saremo costretti a navigare a vista, con molta attenzione alle spese e in questo senso con un rafforzamento del monitoraggio di entrate e uscite».
Il congelamento della Tarsu avrà però ripercussioni sui programmi dell’Asmiu. Per la società di raccolta dei rifiuti non ci sono infatti soldi per investire nell’ampliamento delle zone della raccolta differenziata. Le risorse, in tema di rifiuti, verranno concentrate su Cermec, sul ripianamento del debito (la quota parte di Massa è di circa 9 milioni) che avrà la sua bella voce (quest’anno poco più di 2milioni) nel bilancio comunale.
I rifiuti sono diminuiti ma i costi sono aumentati visto che la tariffa di Cermec è passata da 142 a 172 euro la tonnellata. L’arrivo di rifiuti “stranieri “ dovrebbe migliorare però i conti di Cermec e di riflesso quindi anche l’esposizione del Comune. Intanto però, la Tarsu non aumenterà.
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