Attenzione
L’abbraccio della città e la voglia di parata
Banda musicale, platea gremita e commozione autentica: così Carrara festeggia i suoi angeli custodi
CARRARA. Una città in festa e tanta voglia di “parate”.
Da Carrara un grande e sentito abbraccio alla polizia nella bella festa, organizzata in piazza Due giugno, proprio davanti alla sede del Commissariato, per il 160° anniversario della fondazione del corpo.
Tappeti azzurri, le note della banda musicale, la gioia dei bambini, e il calore della gente comune che ha voluto essere presente alla cerimonia in piazza dove hanno sfilato tutte le autorità della provincia.
L’appuntamento era per le dieci del mattino, ma molte delle seggiole libere per quell’ora erano già occupate. E la nota positiva è che, proprio per consentire veramente a tutti di prendere parte all’evento, i posti riservati erano davvero pochi, giusto quelli per le autorità: poi in tanti hanno potuto accomodarsi e assistere alla cerimonia per l’anniversario della fondazione del corpo, quest’anno con un tema importante: “Storia di coraggio e innovazione”.
E, prima di arrivare al momento clou, quello di lodi ed encomi, c’è stata la lettura, seguita con particolare interesse dal pubblico, dei saluti eccellenti. A cominciare da quelli del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha sottolineato il grande impegno della polizia nei controlli e nella lotta al terrorismo.
Poi è stata la volta del messaggio del presidente del consiglio MarioMonti che ha tributato un pensiero particolare alle famiglie dei caduti sul lavoro, suscitando commozione e partecipazione vera in tutte le mogli, i figli, i papà e le mamme che erano presenti in platea.
È stato quindi letto il pensiero del Ministero degli Interni, Anna Maria Cancellieri. Le sue parole che hanno colpito al cuore, perché ha parlato dell’orgoglio per il lavoro svolto dalla polizia: «Lo provano i vostri familiari ed è lo stesso che sento io nei vostri confronti».
L’ultimo messaggio eccellente è stato quello del capo della Polizia Antonio Manganelli che ha posto l’attenzione sui sacrifici e il duro lavoro di tutti gli agenti, dal primo all’ultimo. Poi i saluti del prefetto, Giuseppe Merendino, e del vicario del questore (assente per gravi motivi familiari), Maurizio Dalle Mura.
Una serie di messaggi importanti che hanno emozionato la platea. La città di Carrara ha dato una grande dimostrazione di affetto salutando con orgoglio e semplicità autentica la “sua” polizia.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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