Sicurezza
Voto, la procura apre un’inchiesta
La conferma del procuratore Giubilaro ai rappresentanti di partiti e liste d’opposizione, che prepareranno un dossier
CARRARA. La procura farà luce con un’inchiesta su quanto avvenuto durante e dopo il voto amministrativo: lo ha detto il procuratore della Repubblica Aldo Giubilaro ai rappresentanti di alcuni partiti e liste civiche che ha incontrato ieri mattina. In rappresentanza di Fli, Idv, Pcl, Pdl, Vatteroni per Carrara e Identità Toscana vi erano, fra gli altri, Nicola Franzoni, Galeano Fruzzetti, Paolo Vannucci, Antonella Carusi, Nicola Baruffi, Silvestro Telara, Michele Parisi, Patrizia Arrighi, Cesare Micheloni, Giuseppe Dini, quest’ultimo a titolo personale. Anche Giuseppe Costa di Caccia Ambiente condivide l’iniziativa, e così Antonio Biggi della Lega Nord. «Il Procuratore Aldo Giubilaro - riferisce una nota dei presenti - ha comunicato che è stato aperto un fascicolo, per far luce su quanto accaduto a Carrara. Nel rispetto della democrazia e della volontà dei cittadini è nostra intenzione fornire un contributo informativo, affinché si faccia chiarezza sulle troppe ombre che oscurano questa tornata elettorale e sull'esito della relativa consultazione». A tal proposito - aggiungono - «comunichiamo che lunedì prossimo alle 17 presso la sede dell'Idv a Carrara (galleria D'Azeglio), si terrà una riunione volta a raccogliere tutto il materiale e le testimonianze del caso; invitiamo pertanto cittadini, associazioni, partiti e comitati, a partecipare e eventualmente a fornire segnalazioni di anomalie e storture verificatesi prima, durante e dopo il voto».
In sostanza, l’obiettivo è di preparare un vero e proprio dossier, un memoriale in cui raccogliere tutte le segnalazioni, dalle preferenze date e non conteggiate, alle persone che hanno scoperto di aver già votato, fino al caso della porta aperta di sera a palazzo comunale. Una volta preparato il dossier, sarà recapitato alla procura dove comunque, come detto, c’è già un fascicolo aperto. L’inchiesta sarebbe stata affidata al pm Dello Iacono, ed è stata aperta sulla base delle varie denunce già presentate nei giorni dallo stesso Franzoni, ma anche da altri esponenti di forze politiche.
«E' un atto dovuto - specifica Giubilaro - è stata depositata una denuncia e abbiamo dovuto aprire un fascicolo. Adesso stiamo cercando di avere il quadro della situazione il più chiaro possibile».
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