Il Tirreno

Marina, rischia di saltare il porta a porta negli hotel

di Claudio Figaia

Albergatori allarmati: in gioco immagine e pulizia della località turistica L’Asmiu: servono 200mila euro, li deve dare il Comune. E Paolini ri-critica Volpi

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MASSA. Costa 200mila euro, prevede l’assunzione a tempo di una ventina di operatori e serve a migliorare pulizia e decoro” di Marina in estate. È l’attività straordinaria dell’Asmiu durante la stagione balneare: un pacchetto di interventi che comprende turni supplementari di spazzamento delle strade di annaffiamento, di svuotamento cestini, di taglio siepi. E, soprattutto, la raccolta differenziata porta a porta in alberghi e bagni. Un servizio irrinunciabile per una località turistica, che rischia però di saltare. Per mancanza di risorse.

Claudio Lotto, presidente degli Albergatori di Confcommercio, è allarmato. La differenziata negli hotel – una quarantina quelli che avevano aderito – è cosa apprezzata fra gli operatori. Tutte le strutture ricettive sono state dotate di cassonetti collocati all’interno delle loro aree di pertinenza dove l’organico viene (veniva) prelevato quotidianamente e le altre tipologie di rifiuti a giorni prestabiliti. La scorsa estate ci fu qualche problema, sempre per questione di soldi e il servizio partì in ritardo solo il primo luglio. «La raccolta porta a porta ha comunque contribuito a creare l’immagine di un territorio più presentabile soprattutto da un punto di vista turistico», dice Lotto. «Per il 2012 tutto questo rischia di rimanere insabbiato dalle difficoltà economiche in cui Asmiu e Comune si dibattono. Il presidente di Asmiu Carlo Paolini ha riconfermato la massima disponibilità sostenendo però che tutto è legato al bilancio in fase di approvazione in questi giorni da parte del consiglio comunale. Capiamo le difficoltà dell’amministrazione, ma chiediamo una soluzione», aggiunge Lotto. Il quale ricorda anche che mediamente un albergo di 25 camere paga 5mila euro di Tarsu all’anno.

Dall’Asmiu Paolini ammette il problema risorse e spiega che il direttore dell’ azienda Ubaldo Stefàno ha inviato in questi giorni all’assessore all’Ambiente Andrea Ofretti (e non a quello al Bilancio Alessandro Volpi ndr.) per chiedere uno contributo straordinario di 200mila euro lordi per effettuare i servizi estivi. «Cercheremo comunque di fare fronte alle richieste degli operatori e di attivare anche quest’estate il porta a porta in alberghi e bagni. Anche senza risorse aggiuntive, come riuscimmo a fare la scorsa estate».

Ma «stavolta è più difficile», aggiunge ancora Paolini aprendo (stavolta nelle vesti di presidente Asmiu) un nuovo fronte polemico con l’assessore Volpi: «Nel 2011, almeno avevamo un bilancio, conoscevamo gli stanziamenti e potevamo agire di conseguenza. Quest’anno, e siamo a metà maggio, non abbiamo visto neanche un numero a fianco delle voci di bilancio. Non sappiamo se e quante risorse aggiuntive avremo, non sappiamo nulla. E ci pare grave».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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