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champagne e aragoste fra i blocchi

Lorenzo chiude al Forte e cucina in fiera per la Sgs

 Lorenzo chiude al Forte e cucina in fiera per la Sgs

CARRARA. Forse nemmeno Roman Abramovich, che qualche estate fa si è visto rifiutare un tavolo in Versilia, sarebbe riuscito in questa impresa. Ce l’hanno fatta alcuni marmisti di Carrara. Lorenzo, il...

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CARRARA. Forse nemmeno Roman Abramovich, che qualche estate fa si è visto rifiutare un tavolo in Versilia, sarebbe riuscito in questa impresa. Ce l’hanno fatta alcuni marmisti di Carrara. Lorenzo, il celebre ristorante di Forte dei Marmi ha chiuso i battenti e si è trasferito, per poche ore a Marmotec. Il celebre chef ha cucinato, in loco, nello stand dell’azienda Sgs. Un pranzo esclusivo, per sessanta persone, comodamente sistemate e servite ai tavoli dallo staff del ristorante, sul prato dello stand nell’area esterna di CarraraFiere. Non c’è che dire. Hanno fatto davvero le cose in grande stile. Per festeggiare con amici e clienti, e con grande spirito sportivo anche tanti colleghi del settore lapideo, la fiera Marmotec la ditta Sgs, di Luigi Musetti e figli (Gianluca e Andrea), ha ingaggiato nientemeno che l’intero staff del l’omonimo ristorante di Forte dei Marmi. Con tanto di padrone di casa, il celebre Lorenzo Viani, a fare gli onori di casa e preparare i piatti, proprio come nel locale versiliese. Già dal menù si capiva che l’appuntamento era di quelli da non mancare. Un cartoncino bianco, con una scritta eloquente: «Ristorante Lorenzo per Sgs». E, a seguire, una scelta di piatti raffinati: dalla vellutata di farro (Garfagnana) e fagioli rossi di Sorana con briciole di rana pescatrice al risotto con Julienne di zucchine, pesce bianco di fondale e triglie di sabbia al profumo di maggiorana. Il piatto forte l’aragostina rossa di fondale, in pinzimonio di verdure locali. Tutto annaffiato da champagne e vini bianchi importanti: insomma un pranzo davvero a cinque stelle. Per finire in dolcezza un dolce spettacolare: la riproduzione di un blocco di marmo bianco “scapezzato”, con il logo Sgs, adagiato su una sorta di lizza in cioccolato. Una creazione della pasticceria Cristallo di Marina di Carrara.

Ricordiamo che la Sgs ha appena aperto in Armenia una cava di travertino. La dimostrazione di un grande spirito imprenditoriale, che valica i confini apuani.(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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