Il Tirreno

«Ho pagato auto e cani con assegni Asl»

«Ho pagato auto e cani con assegni Asl»

La confessione del dirigente Ermanno Giannetti: «Gli intestatari erano all’oscuro della provenienza»

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MASSA. Una grande passione per i cani, un allevamento in grande stile. Ma anche motoseghe e attrezzi , Mercedes e Jeep. Tutto pagato con i soldi dell’Asl: 333 assegni circolari quelli emessi da Ermanno Giannetti, dirigente prima e poi direttore amministrativo dell’Asl, a ditte e persone tramite falsi mandati di pagamento. Soggetti che solo in 11 casi erano davvero compiacenti, nel resto non sapevano nulla sulla provenienza degli assegni impiegati da Giannetti per pagare cose e hobby personali. In tutto, secondo l’accusa, per 1,5 milioni.

Giannetti nel febbraio del 2011 ha confessato al magistrato le proprie responsabilità. Ammette: «In sostanza si tratta di una serie di assegni circolari che io ho fatto emettere dal tesoriere a favore di soggetti ai quali io dovevo erogare delle somme di denaro a vario titolo; soggetti che non sapevano nulla in ordine alla provenienza dei suddetti assegni.In linea generale, ho utilizzato tali assegni per comprare macchine, per pagare lavori eseguiti nel mio canile di Pognana ed altro».

Giannetti spiega uno per uno gli assegni. «Cusenza Francesco è una persona di S. Giovanni Rotondo (FG) dalla quale acquistai due cani da caccia di razza Kurzhaar a cui fanno riferimento riferimento due assegni circolari di cui uno di euro 12.500 e l'altro di 3.000 euro; quest'ultimo, se non ricordo male, per l'acquisto di un cucciolo»

»Balzi Liana è una ex dipendente dell'Asl e madre di un mio caro amico che si chiama Tonelli Beppino, a favore della quale ho fatto emettere più assegni circolari affinché o lei o Tonelli Beppino li monetizzassero, per poi consegnare a me il relativo contante (si tratta di 6 assegni per un importo complessivo di 54828 euro ndr) Successivamente Giannetti precisa: «Escludo che Tonelli fosse a conoscenza della provenienza di tali assegni, in quanto glieli consegnavo perchè li incassase presso la sua banca; mi giustificavo dicendo che si trattava di assegni che avevo fatto emettere da acquirenti di animali del mio canile, aggiungendo di aver fatto emetere tali titoli a favore di lui e della di lui madre Liana , per motivi fiscali». E ancora:«Ho fatto emettere assegni circolari a favore di Rossi Valentino, Rossi Sauro, Rossi Daniele, Rossi Gabriele, Rossi Renato (....) utilizzando i relativi importi per pagare i lavori di realizzazione del mio canile in Pognana; lavori eseguiti della ditta dei fratelli Rossi (circa 71mila euro ndr) Sempre per lavori eseguiti per il mio canile, ho fatto emettere tre assegni circolari a favore di Tonelli Marino, per un totale di 6.000 euro, per pagargli lavori relativi alla realizzazione dell'impianto elettrico e a favore di Paolo Viaggi un assegno circolare di 3000 euro per pagare i lavori di carpenteria da lui realizzati nel canile».

E poi le auto. «Maurizio Battistini è un mio conoscente, titolare di un punto vendita di autovetture: da lui ho comparto una Mercedes Classe C e un fuoristrada Cherokee pagando l’intero corripsettivo con quattro assegni (di 3500, 10mila, 9mila e 16mila euro ndr) Entrambe le due autovetture le ho intestato al sottoscritto e le ho cedute in permuta al Battistini Maurizio per l’acquisto l’autovettura DM117 X5. Successivamente, la DM147 X5 l’ho concessa in permuta, per l’acquisto dell’autovettura AUDI Q7, che ho nuovamente permutato, presso il medesimo concessionario, per acquistare l’auto vettura Mercedes classe a, attualmente in mio uso, ed una Jeep Jimmy».

«Conti Federico è un mio amico di Fivizzano, titolare di un negozio di grafica a favore del quale ho fatto emettere n 2 assegni circolari (6800 e 8000 euro) al quale chiesi di monetizzare a mio favore i suddetti assegni, acquistando contestualmente piccoli beni pressi la sua rivendita, quali computer, borse da lavoro o altro materiale da cancelleria».

Ancora cani: «Calori Annalisa a favore della quale ho fatto emettere n 2 assegni circolari dell’importo, rispettivamente, di euro 5.000 ed euro 6.500,00 per finanziare la spesa per il mantenimento dei miei cani, custoditi presso il canile del sig. Kostic che si trova in Serbia e precisamente nella città Pozarevac, a circa 40 km sud di Belgrado (...). In sostanza, dovendo pagare al sig. Kostic le spese relative al mantenimento dei miei cani, in funzione delle gare cinofile da caccia in giro per l’Europa, e non potendo emettere a suo favore gli assegni provenienti dall’Azienda USL n. 1,quanto persona straniera, mi facevo indicare da lui i nominativi a cui intestarli». Per quanto riguarda i n. 6 assegni emessi nei confronti di Mori Pietro, per complessivi euro 35.950 circa, li ho utilizzati per comprare macchine agricole quali trattori, motoseghe, decespugliatori; macchinari che utilizzo per attività agricola nei terreni ereditati dai miei genitori e posti nel Comune di Fivizzano».

I fagiani poi. «Ho emesso assegni per 18076 euro per acquistare nel 2005 e 2006 circa 1200 fagiani presso l’azienda Nacci di Collegalli».

Altro servizio a pag. 3

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