Gioco
Attività fisica adatta agli anziani sfilata ad Aulla per l’Afa day
Un’iniziativa per il miglioramenti degli stili di vita della popolazione affetta da patologie croniche Il presidente della Società della salute: corsi seguiti da 200 persone anche ultrasessantacinquenni
AULLA. Domani, dalle ore 10,30, le vie aullesi saranno pacificamente invase da decine di anziani, che sfileranno dando vita all’”Afa Day 2012”, manifestazione che si svolge per la prima volta in Lunigiana e che punta a fare conoscere meglio fra la popolazione l’Attività Fisica Adattata (Afa), definizione con cui ci si riferisce a programmi di esercizi svolti in gruppo, predisposti per i cittadini affetti da patologie croniche e finalizzati al miglioramento degli stili di vita nella popolazione.
“Afa Day 2012” è organizzata dalla Società della Salute della Lunigiana, con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Massa Carrara e dell’Unione di Comuni montani della Lunigiana, e si snoderà per le vie aullesi, on partenza da piazza De Gasperi e arrivo in piazza Cavour: nel tragitto la manifestazione passerà attraverso via Resistenza, piazza Craxi, piazza Gramsci, piazza della Vittoria e via XX settembre, in mezzo al tradizionale mercato settimanale del sabato, e farà tappa in piazza Gramsci, di fronte al municipio, dove è in programma l’esibizione della banda musicale degli alunni dell’istituto comprensivo “Moratti” di Fivizzano, i quali partecipano alla manifestazione assieme ai ragazzi dell’istituto comprensivo “Alighieri” di Aulla.
Per l’occasione saranno distribuite 500 magliette raffiguranti il logo dell’”Afa Day 2012”, che si avvale del contributo del supermercato Conad di Aulla, e non mancheranno gadget come spille e portachiavi.Il tutto per promuovere al meglio l’Attività Fisica Adattata, i cui corsi coinvolgono in Lunigiana circa duecento persone, soprattutto anziani ultrasessantacinquenni.
Infatti, i corsi in questione, che si svolgono presso palestre lunigianesi, mirano, in particolare, alla cura di ipomobilità, artrosi, mal di schiena e alla prevenzione dell'osteoporosi.«Non posso che esprimere grande soddisfazione – commenta Riccardo Varese, presidente della SdS Lunigiana – per una manifestazione che costituisce una novità assoluta in Lunigiana».
Come accennato, sono circa duecento gli anziani che frequentano i corsi, un numero rilevante e che «fa ben comprendere – commenta Mario Guastalli – l’importanza di una disciplina come l’Attività Fisica Adattata in una terra, la Lunigiana, dove la prima causa di morte è rappresentata dalle patologie cardiovascolari. Per questo è necessaria una campagna di sensibilizzazione».
Non a caso, esiste una branca denominata Attività Fisica
Adattata Speciale (Afas) rivolta a persone colpite da
ictus, morbo di Parkinson, malattie reumatiche, sindromi spastiche, mastectomizzate, cardiopatici e diabetici, persone la cui situazione sia stabilizzata.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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