Il Tirreno

Manenti ha scelto, Barbieri vice sindaco

di Fabrizio Palagi
Manenti ha scelto, Barbieri vice sindaco

Assessorati a Enzo Valerio (lavori pubblici) e Pietro Benetti (bilancio) nella giunta comunale che amministrerà Licciana

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LICCIANA NARDI. Il nuovo sindaco Enzo Manenti ha presentato la sua squadra nel corso del primo consiglio comunale dopo la elezione avvenuta lo scorso 7 maggio.

In una sala sonsiliare gremita all’inverosimile (in tanti sono stati costretti a restare sulle scale o addirittura nel piazzale antistante il municipio), Manenti ha assegnato le varie deleghe oltrechè nominare il vice sindaco, allo stesso tempo presentando le linee guida della sua amministrazione.

Il suo vice sarà Maurizio Barbieri, al quale sono nel contempo state assegnate le deleghe di turismo, sanità e servizi sociali. Assessori di “ruolo” saranno soltanto Enzo Valerio e Pietro Benetti, dato che, secondo le nuove norme, il numero delle giunte è stato dimezzato rispetto al recente passato. Valerio guiderà il dicastero dei lavori pubblici, mentre Benetti quello del bilancio.

Barbieri e Valerio sono esponenti del Psi nella lista civica “Impegno onestà trasparenza”, mentre Benetti è del Pd. A completare la lista, i consiglieri Bruno Guastalli, Giancarlo Medici, Simona Onesti e Guia Romiti che, come affermato dal sindaco, riceveranno incarichi e deleghe, dato che, puntualizza Manenti «tutti quanti, eletti e non, avranno di che impegnarsi durante la mia amministrazione».

Manenti aggiunge poi che ruolo importante sarà affidato alle due donne in lista, Simona Onesti e Guia Romiti: «Deleghe pesanti, tipo l’urbanistica, saranno assegnate ai consiglieri, dato che intendo coinvolgere tutti in un periodo in cui l’amministrazione pubblica, certamente non solo quella di Licciana Nardi, è e sarà alle prese con problemi economici di vasto spessore che richiederanno l’impegno e l’abnegazione di tutti per tentare di superarli».

«A tale proposito - aggiunge Manenti - sto già lavorando affinchè la macchina comunale possa operare al meglio malgrado le condizioni economiche in cui dovremo lavorare».

Tornando al primo consiglio comunale di quello che in effetti è il terzo mandato di Manenti (sindaco dal 1999 al 2009), da dire che la partecipata assise si è svolta senza screzi come qualcuno preventivava, basandosi sul fatto che la vittoria di Manenti su Pierluigi Belli (lista Amiamo Licciana) è stata di lievissima differenza numerica: 1500 voti per Manenti contro i 1365 di Belli.

Solo 135 punti di differenza (vale a dire 63 cittadini che hanno fatto da ago della bilancia): numeri che in pratica dividono in due l’elettorato di Licciana Nardi. Cosa di cui dovrà tenere di conto, e bene, la nuova amministrazione comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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