Il Tirreno

Imu, Pedrini «rimprovera» Monti

di Andrea Bonatti
Imu, Pedrini «rimprovera» Monti

Il sindaco di Zeri: assurdo esentare le case terremotate e quelle alluvionate no

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ZERI. «Perché esentare le case terremotate dal pagamento dell’Imu e quelle alluvionate no? Monti guardi anche da questa parte dell’Appennino». Il sindaco Egidio Pedrini apprende con un sbigottimento la decisione del premier Monti, che in occasione della visita nell’Emilia ferita dal terremoto, ha assicurato che le case e i fabbricati industriali saranno esentati dal pagamento dellìImu. «Esprimo tutta la mia solidarietà alla popolazione emiliani - afferma il neo primo cittadino - però la pubblica amministrazione non può agire con questa disparità di trattamento. Ci siamo già dimenticati delle immagini della Lungiana e dello Spezzino alluvionati? Ci sono comitati ovunque in Lunigiana e anche come Comuni ci stiamo mettendo in rete per richiamare l’attenzione sui nostri problemi - perché bisogna vigilare che la forbice tra quanto promesso e quanto arriverà in materia di fondi non sia troppo ampia. Per la frazione di Bosco non ho ancora visto un cent e lo stesso per la strada provinciale da Pontremoli ad Arzelato che ci collega a valle. Il disastro è arrivato il 25 ottobre scorso eppure Zeri è ancora isolata».

La nuova tassa. Ma quanto peserà l’Imu sulle tasche dei pontremolesi? Per saperlo basta andare sul sito del Comune, dove è stata attivata una sezione che permette ad ogni cittadino di calcolare l’acconto che dovrà versare a giugno. La “calcolatrice online” è divisa in sezioni per ogni tipologia di proprietà: abitazione principale e sue pertinenze, abitazione secondaria, fabbricati e edifici rurali e infine terreni edificabili. Ovviamente al momento è possibile prevedere solo l’acconto di giugno (nel caso si scelga di pagare in due rate) o di giugno e settembre (se le rate sono tre): per conoscere il saldo totale si dovrà attendere che il governo stabilisca le aliquote definitive. «Il calcolo degli acconti viene effettuato utilizzando le aliquote e le detrazioni di base stabilite dallo Stato - avverte il sito del Comune di Pontremoli - non è al momento possibile quantificare l’importo del saldo 2012 in quanto lo Stato si è riservato di variare le aliquote di riferimento entro il 10 dicembre 2012; sarà quindi necessario ripetere la presente elaborazione, al fine di calcolare l’importo del saldo, quando lo Stato avrà determinato le proprie aliquote definitive».

Detto questo lo strumento è già molto utile per farsi un’idea su quanto si dovrà “tirare la cinghia”. Vediamo un esempio valido per la prima casa. Inizialmente si dovrà selezionare se la casa è una proprietà secca oppure parte di una cooperativa edilizia o ancora se si è assegnatari Iacp. Il secondo campo da compilare è quello sulla rendita catastale non aggiornata (sarà il sistema a farlo), la percentuale della proprietà posseduta ed il numero di aventi diritto alla detrazione.

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