Sicurezza
Famiglia sotto sfratto ospite di don Raffaello
CARRARA. «La famiglia egiziana sotto sfratto potrà dormire ancora da me: il Vangelo si pratica, non si predica e basta. Certo quella stanza, con un bagnetto spartano non è adatta ad ospitare sei...
CARRARA. «La famiglia egiziana sotto sfratto potrà dormire ancora da me: il Vangelo si pratica, non si predica e basta. Certo quella stanza, con un bagnetto spartano non è adatta ad ospitare sei persone. Spero che questa emergenza possa essere risolta». Parla don Raffaello Piagentini, il parroco del Duomo. È lui che ha aperto le porte al padre egiziano senza lavoro e sfrattato insieme alla moglie e ai quattro figli. «Voglio parlare con il sindaco, fin’ora non ho tolto un ragno dal buco, spero di poterlo avvicinare subito dopo le inaugurazioni e le parate - conclude il sacerdote - Mi sta bene che la città sia tutta infiorettata di marmi, anche se non so che c’entri la plastica, ma mi piacerebbe ancora di più che la gente avesse un posto dove andare a dormire. E che non sia costretta a finire sotto i ponti».
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