Finanza
Ermanno, un amico per tutti
Il saluto alla compagna. Sequestrati gioielli, capannoni e armi
CARRARA. Indagato nell’ottobre del 2010 per il buco dell’Asl di oltre 200 milioni di euro, sospeso e poi licenziato, con allontanamento dalla Società della salute della Lunigiana nel marzo del 2011 per ordine del governatore Enrico Rossi e ieri mattina, alle 7, arrestato dalla guardia di finanza nella sua casa di Sarzana e portato in carcere a Massa. Ermanno Giannetti ha avuto soltanto il tempo di prendere alcuni indumenti, gli effetti personali e infilare tutto dentro una borsa. Poi ha salutato la sua compagna, quasi con le lacrime agli occhi. Le fiamme gialle gli hanno sequestrato, oltre ad alcuni conti corrente, oggetti di valore (gioielli e orologi di pregio), due autovetture, armi da fuoco, 3 fabbricati, attrezzature e macchine agricole.
Uno amico di tutti Giannetti, soprattutto in Lunigiana dove era benvoluto e si dava da fare per risolvere i problemi di chi gli chiedeva una mano. Come il sindaco di Fivizzano Paolo Grassi che grazie a lui acquistò il Rolex che tanto desiderava con un maxi sconto. Ma non solo. Giannetti era conosciuto anche per la passione per gli animali, tanto che gli allevatori di cani della zona si appoggiavano al lui e al suo canile per accudire i cani di razza Kurzshaar.
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