Trovato al bar con l’hashish dentro ai pantaloni: assolto
CARRARA. Lo avevano fermato nel bar di Grazzano, dove si trovava di solito col suo datore di lavoro prima di andare sui cantieri, e, dopo averlo perquisito, erano saltate fuori cinque stecche di...
CARRARA. Lo avevano fermato nel bar di Grazzano, dove si trovava di solito col suo datore di lavoro prima di andare sui cantieri, e, dopo averlo perquisito, erano saltate fuori cinque stecche di hashish, già confezionato.
Per questo era scattata l’accusa di detenzione a fini di spaccio nei confronti di Simone Martignoni (difeso dall’avvocato Vittorio Briganti).
Ieri, in tribunale, il giudice Cosimo Maria Ferri lo ha assolto perché il fatto non sussiste: il pm Rapelli aveva chiesto a suo carico la condanna ad un anno e otto mesi, e 5mila euro di multa.
Nell’ultima udienza è stato sentito il datore di lavoro del Martignoni che ha rimarcato il fatto di non aver mai visto il collega cedere o fare uso di sostanze stupefacenti durante l’orario di lavoro.
È stato ascoltato anche l’imputato che ha dichiarato di aver acquistato la droga sull’autobus, da un marocchino di cui non conosce il nome, prima di andare al bar per fare colazione con il datore di lavoro. Quell’hashish, ha anche ripetuto in tribunale, era per uso personale, e gli sarebbe durato un paio di giorni.
Il giudice lo ha assolto, perché il fatto non sussiste.
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