Finanza
Politeama, i dubbi del comitato
«Le transenne sono scomparse alla vigilia di Marble Weeks, siamo sicuri che l’incolumità è garantita?»
CARRARA. Il Comitato per la difesa del Politeama lancia l'allarme sulla rimozione delle transenne da via Roma e chiede di poter accedere alla documentazione che attesta l'assenza di pericoli per la pubblica incolumità.
C'è perplessità tra gli esponenti del Comitato per la difesa del Politeama sulla "scomparsa" da via Roma dell'area interdetta al pubblico accesso. Dopo l'annuncio la scorsa settimana della rimozione delle transenne e la partenza dei lavori per l'allestimento di Carrara Marble Weeks, che nell'angolo tra via Roma e piazza Mazzini prevede non solo l'installazione di una mega scultura, ma anche l'affissione di pannelli decorativi sulla facciata dello storico palazzo, i "difensori" del Politeama danno voce ai loro dubbi sulle motivazioni che hanno portato a ripristinare completamente l'accesso alla strada. Dopo il crollo di tre solai all'interno del condominio di Via Roma, nel marzo 2011, l'amministrazione aveva transennato l'edificio, limitando l'area della strada accessibile al pubblico.
La scorsa settimana, la svolta, con l'annuncio della completa rimozione delle transenne, in concomitanza con l'inizio dell'allestimento di Marble Weeks: ieri mattina, sulla facciata del palazzo, lato via Roma, davanti alle vetrine di quella che un tempo era una banca, sono stati applicati alcuni pannelli decorativi con il logo di una cooperativa del marmo. «Siamo sicuri che l'eliminazione delle transenne sia stata decisa solo a seguito di una relazione finale in cui si attesta che la messa in sicurezza è stata completata su quella parte dell'edificio?»: è questo il quesito che si pone il Comitato, anche alla luce di alcune considerazioni sulla tempistica delle decisioni. La messa in sicurezza sull'ala di via Roma è rimasta ferma dai primi di gennaio a ieri mattina, come ha confermato il direttore dei lavori Piero Pregliasco annunciando il rientro in cantiere - appunto ieri - degli operai della Tecnic, la ditta incaricata.
Lo stop era stato dettato dalla necessità di acquisire i permessi per il transito degli operai attraverso la proprietà di un condomino della parte centrale dell'edificio e poi da alcune diatribe sulle fatture tra i condomini di via Roma e la ditta esecutrice. Il cantiere è tornato in attività ieri mattina per un intervento che, secondo le stime dello stesso Pregliasco, dovrebbe concludersi entro un mese: l'obiettivo principale, ha spiegato il direttore della messa in sicurezza, è quello di rimuovere alcune porzioni di parete rimaste appese e che potrebbero cadere da un momento all'altro.
Le transenne di via Roma, quindi, sono "sparite" ancor prima che l'intervento all'interno del palazzo riprendesse: «Anche dopo il crollo del 2008, nel giro di poco tempo, fu consentito ai condomini di rientrare nelle loro abitazioni salvo poi scoprire che la situazione di pericolo sussisteva ancora, come dimostrano le testimonianze degli esperti ascoltati nei giorni scorsi al processo», insistono dal Comitato. Il dubbio, osservano i "difensori" dello storico palazzo che seguono ormai da oltre dieci anni le sue travagliate vicende, è che le esigenze "estetiche" dettate da Marble Weeks abbiano avuto la meglio sulla tutela della sicurezza.
Cinzia Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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