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Croce azzurra, licenziato un dipendente

MASSA. Continua la querelle all’interno della Croce azzurra di Montignoso: dopo l’allontanamento di u n volontario che prestava servizio grazie a una borsa lavoro (il ragazzo è stato accusato di aver...

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MASSA. Continua la querelle all’interno della Croce azzurra di Montignoso: dopo l’allontanamento di u n volontario che prestava servizio grazie a una borsa lavoro (il ragazzo è stato accusato di aver alzato le mani contro un suo collega, ma lui nega e minaccia querele) ieri è stato licenziato un altro dipendente, Luca Invernizzi, che insieme al volontario aveva chiamato la polizia per farsi difendere dall’aggressione da parte di alcuni colleghi. Il licenziamento è stato deciso dopo una grave contestazione disciplinare fatta dalla presidente della Croce azzurra, basata sulla protesta scritta di uno dei pazienti che erano stati seguiti da Invernizzi. Lui ha sempre negato di aver fatto quelle cose.

Proprio dalla lettera di richiamo, scritta dalla presidente Manfredi dopo la protesta del disabile, era nato il parapiglia che aveva visto intervenire il 113. Invernizzi riconduce il suo licenziamento a una sorta di ripicca per la denuncia di lavoro nero che aveva presentato un anno fa. La vicenda non finisce qui, perché ci saranno degli strascichi penali. Anzi, ci sono già visto che sono state presentate denunce reciproche. Invernizzi comunque è pronto a dare vita a proteste di piazza.

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